Bonus 200 euro, ci sono problemi con i contanti

Ci sono problemi di contati per ritirare il bonus 200 euro, ecco cosa sta succedendo. Svelati tutti i dettagli. 

Nei mesi di luglio ed agosto sono arrivate le ricariche con i primi bonus 200 euro del Governo Draghi. La misura è stato istituita per fronteggiare l’emergenza economica con l’aumento dell’inflazione. Ecco però quali problemi stanno riscontrando molti italiani.

Il bonus 200 euro del Governo Draghi è previsto anche per i percettori del Reddito di Cittadinanza. Questa misura è compatibile così come l’assegno unico universale per i figli. Per quanto riguarda il bonus una tantum di duecento euro, sono in molti a chiedersi se i percettori del Reddito possono prelevare in contanti questi soldi. Ecco come funziona.

Bonus 200 euro, ci sono problemi con i contanti

Si possono prelevare, per i percettori del Reddito di Cittadinanza,  i 200 euro di bonus una tantum del Governo Draghi? Innanzitutto è bene specificare che non tutti i percettori ricevono la misura. Infatti, se nella tua famiglia l’ha già ricevuto qualche componente, il beneficiario del Reddito non riceverà il bonus. I 200 euro sono erogati direttamente sulla card del Reddito di Cittadinanza.

Ovviamente, per quanto riguarda il prelievo, bisogna fare i conti con dei limiti. L’importo che si può ritirare, infatti, varia in base al numero del nucleo familiare. Inoltre varia anche in base all’età dei membri. Tale regola risulta valida anche per quanto riguarda il bonus 200 euro una tantum che, dunque, per i percettori del Reddito di Cittadinanza non sarà prelevabile. 

Ricordiamo che il tetto massimo di prelievo, per un beneficiario del Reddito, è di 210 euro per quelle famiglie numerose e 220 per le famiglie che hanno almeno un soggetto con disabilità.

Quindi, il bonus 200 euro una tantum per i percettori del Reddito di Cittadinanza non può essere prelevato. Allo stesso tempo, però, può essere utilizzato per pagare spese varie come acquisti di genere alimentare oppure pagamenti di bollette.