9600€ all’anno per i nuclei monoparentali in difficoltà: bonus forte dal Governo

Arriva un sostegno veramente forte dal Governo per quello che riguarda i nuclei familiari monoparentali.

Con nucleo familiare monoparentale si intende quel nucleo familiare nel quale ci sia un solo genitore e uno o più figli a carico.

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Quindi tipicamente i nuclei monoparentali sono quelli che vengono fuori da una separazione o da un divorzio.

Un Bonus che vale tanto

Oggi sono tantissime le famiglie italiane ad essere in difficoltà economica, ma quando ci sono situazioni come quelle dei nuclei familiari monoparentali molto spesso le difficoltà economiche sono anche più forti.

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Proprio per venire incontro alle difficoltà di questo tipo di famiglie oggi il governo Draghi ha messo in campo un bonus molto sociale e molto ricco. Dalla pandemia di covid tante cose sono cambiate per le famiglie italiane. Tante famiglie italiane hanno perso il posto di lavoro e poi lo hanno recuperato ma nella forma di un lavoro meno retribuito e spesso anche più precario. Inoltre con la guerra in Ucraina e l’arrivo dell’inflazione la vita per le famiglie è diventata sempre più difficoltosa.

Chi può chiederlo

Quindi tante famiglie stanno avendo grosse difficoltà nell’affrontare le spese di tutti i giorni. Questo nuovo bonus messo in campo dal governo va ad aiutare proprio quei genitori separati o divorziati che non riescano più a garantire un adeguato mantenimento ai figli. Infatti il bonus genitori separati e divorziati si può chiedere quando il genitore affidatario che di solito è la mamma sia al di sotto di un certo ISEE.

I requisiti per il bonus

D’altra parte per poter richiedere il bonus genitori separati e divorziati serve anche che il genitore che è tenuto agli alimenti abbia subito un notevole e dimostrabile calo del reddito. Se il calo del reddito è consistente ed è chiaramente dimostrabile dati alla mano, il governo può intervenire con questo bonus che arriva ad erogare fino a 800 euro al mese. Recentemente questo bonus è stato modificato da vari punti di vista. Prima di tutto è diventato più inclusivo nei confronti delle coppie di fatto e poi adesso eroga la cifra direttamente alla mamma o comunque sia al genitore affidatario. Gli 800 euro del bonus sono quindi una integrazione nei confronti di quella parte dell’assegno di mantenimento che il genitore non riesce più a fornire.