Bonus straordinario, fondi ad esaurimento: conviene muoversi subito

Dovete sbrigarvi se volete usufruire del nuovo bonus connettività: potete avere fino a 2.500 euro se seguite pochi step ma le richieste sono tante e rimangono pochi fondi.

Il Bonus connettività è stato pensato per velocizzare la digitalizzazione di tutto il paese, incentivando aziende e professionisti a sottoscrivere dei contratti per la connessione internet veloce a banda ultra-larga.

Il nuovo bonus è stato pensato in particolare per tutte le micro imprese, le medie imprese e i professionisti a partita Iva che svolgono uno dei mestieri disciplinati dall’articolo 2229 del Codice civile. Si tratta di tutti i lavoratori che richiedono l’iscrizione ad elenchi o albi particolari.

Pensiamo ad esempio ai medici, ai commercialisti, avvocati o giornalisti, che potrebbero godere del nuovo bonus. Questo viene erogato in forma di voucher singolo che può avere diverse logistiche in base al tipo di connettività internet esistente e all’incremento della banda di connessione.

Per ottenere il voucher è necessario fare richiesta ai 170 operatori accreditati sparsi su tutto il territorio italiano e che collaborano con Infratel Italia S.p.a.

Bonus connettività: ancora tante occasioni per richiedere fino a 2.500 euro

Il termine ultimo per le richieste è stato fissato al 15 Dicembre 2022 ma, dato che ad oggi è stato utilizzato l’85% di fondi, è probabile che il termine possa estendersi. Tuttavia alcune regioni hanno già terminato i fondi per conferire il bonus al 100%, pari a 2.500 euro.

Questo perché i contributi possono essere di tre tipi: uno da 300 euro, uno da 500 e uno da 2.000. Altri 500 euro possono essere elargiti se bisogna effettuare spese legate al ricollegamento della banda.

In tutto sono stati stanziati poco più di 576 milioni di euro per la manovra e ne sono stati utilizzati circa 490 milioni. Il 25% del fondo è stato indirizzato ai voucher da 300 euro, il 50% a quelli da 500 e il più piccolo 25% al più ricco voucher da 2.000 euro (come detto già esaurito in alcune Regioni).