Superbonus: stangata nuovi controlli, le banche non vogliono più i crediti e bloccano i cantieri

Una vera e propria tempesta si abbatte sul mondo del superbonus perché contemporaneamente scattano controlli durissimi e d’altra parte le banche bloccano anche la cessione dei crediti.

Cerchiamo di capire che cosa sta succedendo. Il Fisco ha scoperto davvero troppe truffe legate al mondo dei superbonus e in generale dei bonus casa e così i controlli dell’Agenzia delle Entrate stanno diventando veramente durissimi.

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Il governo Draghi è molto ostile ai bonus casa perché li ritiene una vera e propria fucina di frodi e anche perché rappresentano un costo veramente forte per lo stato.

Controlli delle Entrate: si confrontano tutti i parametri

Proprio per questo ha messo in campo controlli veramente molto penetranti su tutti quei soggetti che abbiano richiesto i bonus casa.

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Quindi aver richiesto il bonus casa significa essere passati letteralmente al setaccio dall’agenzia delle entrate che valuterà ogni aspetto economico del bonus richiesto per capire se è proporzionato alla situazione economica del beneficiario ma anche all’immobile. Quindi sono questi tre parametri ad essere rapportati tra loro e se qualcosa non quadra partiranno controlli e sanzioni. Ma oggi sono tanti i cantieri paralizzati a causa del fatto che le banche non accettano più la cessione del credito.

Banche devono controllare i crediti e non li accettano

Infatti recentemente l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la banca che accetta un credito diventa automaticamente corresponsabile per tutte le truffe che poi saranno scoperte relativamente al credito che ha accettato. Questo significa che a carico della banca ora c’è un obbligo di controllo nei confronti del credito che accetta. Tuttavia le banche adesso hanno paura di accettare i crediti proprio perché non vogliono essere coinvolte in eventuali frodi che poi saranno scoperte in seguito.

Cantieri bloccati ma il fisco non chiarisce

Quindi le banche non stanno accettando i crediti e chiaramente tanti cantieri sono bloccati. Le banche stanno chiedendo con forza all’Agenzia delle Entrate di chiarire i limiti entro cui saranno considerate responsabili ma per ora l’Agenzia delle Entrate non ha fatto sapere niente e tanti cantieri sono in sospeso. Il Governo non ha interesse ad incoraggiare le banche sul fronte dei crediti e le banche a queste condizioni non voglio correre il rischio di accettare crediti che non sono in grado di verificare fino in fondo.