Ecco come il costo di un aperitivo sulla spiaggia può rovinarti la vacanza

L’aumento dei prezzi sta riguardando ogni aspetto della vita finendo per rovinarti la vacanza. Ecco quanto è arrivato a costare un aperitivo.

Coloro che quest’estate 2022 hanno deciso di concedersi una meritata vacanza dopo un anno di duro lavoro, devono sapere che un aperitivo potrebbe costare letteralmente un occhio della testa.

Questo almeno è quanto accaduto a Fregene dove una comitiva di persone che ha deciso di trascorrere del tempo presso lo stabilimento Singita, si è visto consegnare un conto da ben 753 euro. La comitiva di persone giunta al Singita aveva un’età compresa tra i 30 e i 50 anni. Nello specifico, sono stati ordinati degli spritz, dei cocktail, delle pepsi, qualche birra, del vino e infine delle pinse. Ebbene una volta giunto il momento di pagare, gli avventori dello stabilimento sono rimasti letteralmente senza parole. L’aperitivo, infatti, è costato oltre 700 euro. La vicenda a suscitato la reazione delle 21 persone che hanno deciso di rivolgersi all’Associazione Giustitalia. Quest’ultima, in particolare, è impegnata affinché siano rispettate le regole previste dal Codice del Consumo. Luigi De Rossi, Presidente dell’associazione, ha affermato che in seguito a quest’episodio procederà a presentare un esposto alla Procura e chiedere finanche la chiusura dello stabilimento balneare.

In riferimento allo scontrino, sono stati chiesti 500 euro solo di coperto per un totale di circa 25 euro a testa. La vicenda ha dell’incredibile soprattutto per il fatto che a detta degli avventori alcuni di loro sono rimasti addirittura in piedi. Senza dubbio si tratta di una vicenda che ha generato un comprensibile polverone dal momento che il conto chiesto alla comitiva di persone risulta essere pari ad uno stipendio medio nel nostro Paese. Alla luce di questo, è chiaro che bisogna fare molta attenzione se si vuole evitare di incorrere in vicende come quelle appena raccontate. Per molte persone, difatti, quello citato sarebbe un conto assolutamente impossibile da sostenere in particolar modo in questo periodo caratterizzato da un aumento dei prezzi spropositato che sta finendo per impoverire ulteriormente le finanze delle famiglie italiane. Ciò detto, non resta che attendere quale sarà lo sviluppo della vicenda relativa allo scontrino da capogiro presentato alla comitiva di persone nello stabilimento di Fregene.