Il bonus scuola raddoppia: soldi per i libri e €300 per i mezzi pubblici, gioia delle famiglie

In questo periodo dell’anno i bonus studenti sono sicuramente i bonus più richiesti dalle famiglie italiane.

Vediamo che cosa sono e come mai adesso sono più interessanti.

ANSA

Le famiglie italiane sono in fortissima difficoltà economica perché con l’arrivo dell’inflazione e con il lavoro sempre più precario molte di esse hanno difficoltà anche ad affrontare le spese più banali della vita.

Il bonus per la scuola

Anche mandare i figli a scuola diventa un duro esborso per le famiglie italiane e quindi i bonus scolastici diventano veramente fondamentali.

Pixabay

Vediamo che cosa sono e come funzionano. Le famiglie italiane come aiuto per i figli a carico hanno l’assegno unico universale. L’assegno unico universale è stata una vera svolta da parte del governo draghi perché il governo con questo strumento ha messo una cifra mensile nelle tasche di tutti i nuclei familiari italiani senza esclusione. Questa cifra è proporzionata al numero dei figli e all’isee e dall’anno prossimo sarà anche aumentata del 8% per l’inflazione.

Utile alle famiglie

Tuttavia ovviamente l’assegno unico universale non basta sicuramente a coprire le forti spese dei figli a carico e quindi un aiuto particolare serve proprio sul fronte della scuola. I bonus per la scuola non sono erogati direttamente dal governo ma sono erogati dalle regioni. Questo significa che ogni regione stabilisce quali sono le soglie ISEE al di sotto delle quali si può beneficiare dei bonus scuola. Ma oltre a stabilire le soglie isee ogni regione stabilisce anche le cifre concrete da erogare alle famiglie. Per esempio una cifra molto forte è erogata dalla regione Lombardia che in alcuni casi arriva a dare anche €2000 per ogni ragazzo. Ma oltre a questo le regioni decidono anche a che cosa destinare queste cifre.

300 euro per i trasporti

Infatti se la maggior parte delle regioni mette in campo questi bonus scuola per aiutare le famiglie sul fronte dei libri e del materiale didattico è anche vero che alcune regioni invece si concentrano sulle spese dei trasporti pubblici. Infatti i mezzi pubblici sono un forte esborso per le famiglie che devono mandare i figli a scuola e quindi non stupisce che le regioni desiderino aiutarle anche su questo fronte. Per esempio è proprio la regione Emilia Romagna con l’iniziativa “salta su” ad erogare ben €300 alle famiglie entro una certa soglia ISEE proprio per agevolare la spesa sui mezzi pubblici. Questo bonus è molto diverso dal bonus di €60 nazionali. Infatti il bonus di €60 messo in campo dal governo innanzitutto ovviamente vale molto di meno e poi è esteso a tutte le categorie e non vale solo per gli studenti.