Col Governo Meloni cambiano pensioni e Reddito di Cittadinanza: chi guadagna e chi perde

A settembre ci saranno le elezioni politiche e l’Italia avrà un nuovo governo.

Quando è stato ormai chiaro che il governo Draghi non aveva più la fiducia del parlamento, il Presidente Mattarella ha deciso con grande celerità di annunciare le nuove elezioni in maniera tale da consentire al paese di avere presto un governo nuovo che abbia il pieno sostegno del Parlamento.

ANSA

Quasi certamente il governo che si formerà sarà un governo di centrodestra ed è molto probabile che il Presidente del Consiglio sia Giorgia Meloni.

Pensioni e reddito, cosa cambia

Infatti Giorgia Meloni è sicuramente oggi il politico più gradito dagli italiani secondo i sondaggi.

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Il suo partito è quello che gode dei maggiori favori e quindi molto probabilmente sarà proprio lei a guidare il nuovo governo. Il nuovo governo di centrodestra promette una vera e propria rivoluzione sia per quello che riguarda il reddito di cittadinanza che per quello che riguarda le pensioni. Per quanto riguarda il reddito di cittadinanza, Giorgia Meloni desidera abolirlo. Infatti i partiti di centro-destra sono stati molto polemici nei confronti del reddito grillino e desiderano che sia cancellato.

Il reddito di solidarietà

Ma oltre all’abolizione del reddito di cittadinanza i partiti di centrodestra vogliono anche una sua sostituzione con il cosiddetto reddito di solidarietà. Il reddito di solidarietà può essere richiesto da tutte le famiglie che abbiano un ISEE entro i 15.000€ ed eroga a queste famiglie €400 al mese che però possono essere facilmente aumentate se ci sono nel nucleo familiare, minori oppure dei disabili, oppure delle persone al di sopra dei 60 anni di età, il problema del reddito di solidarietà è che si potrà avere soltanto per 12 mesi non rinnovabili e questo sta spaventando molto le famiglie che oggi beneficiano del reddito di cittadinanza.

Le novità sulle pensioni

Ma una situazione assolutamente opposta invece riguarda le pensioni. Infatti se la coalizione di centrodestra si dimostra poco sociale nei confronti del reddito di cittadinanza perché giustamente lo considera in modo negativo, si dimostra invece molto sociale per quello che riguarda le pensioni. Infatti i partiti di centrodestra stanno promettendo che una volta al potere, la legge Fornero sarà cancellata e si ritornerà alla quota 100. Inoltre stanno anche promettendo che le pensioni minime saranno aumentate a €1.000. La cancellazione della legge Fornero e le pensioni minime a €1000 sono due riforme fortemente desiderate dagli italiani ma molti contestano a queste proposte che non ci siano le coperture finanziarie adeguate.