Il nuovo aumento in busta paga per pensionati e lavoratori: il Governo fa le cose in grande

L’inflazione supera l’8% e così il Governo è costretto a nuovi aiuti contro il carovita.

L’inflazione in Italia è veramente altissima, all’inizio di quest’anno nessuno avrebbe potuto immaginare che l’inflazione sarebbe potuta arrivare addirittura all’8%.

ANSA

Un’inflazione all’8%, significa una stangata fortissima per tutti gli italiani e così il governo deve correre ai ripari.

I nuovi aiuti agli italiani

Inizialmente il governo contro l’inflazione aveva pensato ad un bonus di €800 da erogare una volta soltanto.

Pixabay

Tuttavia poi con il decreto aiuti bis molti avevano pensato che il bonus di €200 sarebbe ritornato per più mesi e sarebbe diventato quindi costante fino alla fine dell’anno. Tuttavia nel decreto di aiuti bis il governo ha fatto qualcosa di molto diverso. Innanzitutto ha confermato il bonus bollette per tutte le famiglie entro i 12.000€. Poi ha confermato il taglio sulle accise della benzina e poi ha varato degli aumenti sugli stipendi e sulle buste paga. Ma grazie alla doppia decontribuzione l’aumento sulle buste paga è doppio.

Come agisce il Governo

Quindi vediamo di capire che cosa sta succedendo. Un primo taglio del cuneo fiscale era scattato all’inizio dell’anno ma ad agosto è scattato un secondo taglio del cuneo fiscale e così le buste paga possono aumentare in modo più corposo. Mediamente le buste paga dovrebbero aumentare di circa 90 euro per ogni dipendente. Ma l’aumento c’è anche sulle pensioni. Infatti all’inizio del 2023 avrebbe dovuto scattare la perequazione per adeguare le pensioni all’8% di inflazione.

Lavoratori e pensionati al centro dei nuovi aiuti

Infatti l’inflazione è all’8% e questo significa che per dare un pari di potere d’acquisto alle pensioni c’è bisogno di un loro aumento pari al 8%. Questo aumento si chiama proprio perequazione e arriva all’inizio di ogni singolo anno. Tuttavia il governo per aiutare i pensionati ha pensato di anticipare in parte la perequazione già all’autunno. Facendo in questo modo sia i dipendenti che i pensionati avranno un aumento per tutto l’autunno e fino alla fine dell’anno. Tuttavia le polemiche per la mancanza del salario minimo e per la mancanza del reddito di base universale continuavano a tenere banco perché gli italiani sono sempre in ansia per il futuro e vogliono misure sociali più forti.