Pensione reversibilità revocata: l’incubo che sta capitando a tanti, come rimediare

Oggi tanti Italiani lamentano di stare perdendo la pensione di reversibilità.

Cerchiamo di capire in quali casi questo può succedere che come rimediare a questa situazione sicuramente molto pesante.

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Secondo l’attuale ordinamento la pensione di reversibilità è una pensione che il coniuge del defunto riceve. La pensione di reversibilità non equivale perfettamente alla pensione del defunto.

Perché viene revocata

Infatti il coniuge superstite arriverà a percepire una quota di quella che era la pensione del defunto ma non potrà percepire la stessa cifra.

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Tuttavia per avere la pensione di reversibilità c’è bisogno che chi la riceve non sia in grado di mantenersi da solo. Infatti la pensione di reversibilità non scatta automaticamente alla morte del pensionato ma va richiesta con un apposita domanda nella quale si deve non soltanto specificare che il coniuge sia defunto ma si devono anche presentare alcune particolari situazioni reddituali. D’altra parte la pensione di reversibilità può essere anche cancellata in alcuni casi.

A cosa stare attenti

Infatti ci sono dei casi in cui la pensione di reversibilità può essere revocata. Per esempio se il reddito del coniuge superstite è aumentato per qualsiasi ragione, la pensione di reversibilità può essere ridotta o del tutto revocata. Bisogna tenere presente che nel 2022 la soglia del trattamento minimo INPS è di 525,38 al mese. Quindi va anche tenuto presente che la pensione di reversibilità vale il 60 per cento della pensione percepita dal coniuge defunto. Ma che cosa succede se il coniuge superstite ha dei redditi superiori al triplo del trattamento minimo?

I casi da evitare e l’attuale normativa

Ebbene secondo l’attuale normativa se il coniuge superstite ha dei redditi superiori a tre volte il trattamento minimo la pensione di reversibilità è ridotta del 25%, se poi i redditi continuano ad aumentare la pensione di reversibilità arriva ad essere tagliata sempre di più. Quindi la pensione può essere anche revocata se i redditi per coniuge superstite arrivano a superare una certa soglia. Ma anche se il coniuge superstite si risposa, ecco che anche in questo caso perderà il diritto alla reversibilità. Inoltre anche i figli in alcuni casi hanno diritto alla pensione di reversibilità se sono minorenni ma al raggiungimento dei 18 anni la perdono.