Nuove regole per l’uso dell’energia in casa. E arriveranno a bussarci alla porta

Saranno introdotte nuove regole per l’uso dell’energia in casa: presto arriveranno a bussarci alla porta.

La crisi energetica a cui si sta assistendo da mesi sembra non essere ancora volta al termine. Al contrario invece le conseguenze più pesanti starebbero per verificarsi con l’avvento dell’inverno tant’è che il governo ha deciso di correre ai ripari introducendo nuove regole per l’uso dell’energia.

L’emergenza gas è sotto gli occhi di tutti e per questo il governo ha deciso di intervenire mettendo a punto piano di razionalizzazione delle risorse. In particolare, si vuole cercare di limitare l’uso degli impianti di riscaldamento.

Nuove regole per l’uso dell’energia in casa. E arriveranno a bussarci alla porta

A tal proposito, con l’introduzione di nuove regole, valide sia per gli uffici che i privati, si potrà farne uso un’ora in meno. Per verificare che queste regole siano rispettate peraltro si sta pensando all’ipotesi di mettere in atto dei controlli a campione. Tali controlli saranno affidati alla polizia locale alla quale sarà consentito anche comminare sanzioni nel caso di infrazione delle nuove disposizioni di legge. Al momento comunque l’importo non risulta essere ancora chiaro e dunque è ancora in fase di definizione. Ad ogni modo, questa ipotesi mentre sarebbe facilmente attuabile nel caso degli uffici pubblici lo sarebbe di gran lunga di meno per quanto concerne le abitazioni private. Risulta essere alquanto difficile, infatti, che i vigili urbani possano entrare senza problemi nelle case degli italiani senza che nascano problemi relativi alla sua legittimità.

Quel che è certo è che con il paino di razionalizzazione si vuole piuttosto cercare di responsabilizzare i cittadini dal momento che al momento non ci sono altre armi a disposizione per contrastare l’emergenza gas. In ogni caso, non resta che attendere quali saranno le decisioni finali in merito a questa situazione. I prossimi mesi saranno sicuramente duri da affrontare dal momento che all’orizzonte ci sono nuovi e ulteriori aumenti che renderanno sicuramente il costo delle bollette ancora più insostenibile. A questo poi va aggiunto il fatto che nel caso in cui Gazprom dovesse decidere di ridurre le forniture di gas, si dovrebbe mettere in atto un vero e proprio razionamento con tutte le possibili ripercussioni sui cittadini.