Bolletta da 22 mila euro per due mesi: l’incubo più temuto sta diventando realtà

Il terrore che ha attanagliato migliaia di ristoratori nelle ultime settimane è diventato reale: a causa delle bollette shock si rischia la chiusura.

Sembra di ritornare indietro nel tempo al 2020, quando ristoranti e simili chiudevano uno dopo l’altro a causa della ‘pausa forzata’ da lockdown.

Caro bolletta

Tra poco inizierà di nuovo la stessa catastrofe, a causa del caro-bollette. In tanti hanno già lanciato l’allarme, nel caso di questo ristorante ad Ancona.

Denise Catalano, la titolare del noto ristorante ‘L’Ascensore’ di Ancona, ha reso pubbliche le bollette arrivate al locale per i mesi di Luglio ed Agosto. Scioccata dai 22mila euro di spese, la giovane imprenditrice ha deciso di denunciare il fatto a ‘Il Resto del Carlino’.

Una cifra spropositata, dato che l’anno scorso l’energia costava meno della metà dei prezzi odierni. “Sono arrivate due bollette“, ha spiegato, “la prima di Luglio da 9.722,23 che abbiamo già pagata e la seconda da 12.409,03 euro di Agosto con in più il conguaglio di Luglio da saldare entro il 19 Settembre“.

Tanti i ristoratori come lei; molti stanno scegliendo di chiudere in attesa di tempi migliori. Altri, come lei, hanno deciso di prendere misure più drastiche. Non aumenteranno i prezzi dei menù, “non vogliamo che a pagare per questa situazione siano i nostri clienti”.

Sarà dura andare avanti per gli imprenditori: bollette folli

Insieme a dei consulenti ed un commercialista Denise Catalano sta cercando di tagliare dove può: surgelatori spenti, spesa fresca alla giornata, niente condizionatori e risparmio anche sull’illuminazione, nei limiti del possibile. Inevitabili anche i tagli sul personale.

“Spegneremo tutti i surgelatori e lavoreremo con materie prime fresche di giornata. I locali specialmente la terrazza sono freschi e ben ventilati e il caldo qui non si soffre. Accenderemo le luci del ristorante più tardi. Sul fronte del personale forse dovremo fare dei tagli, riduzioni di orario o cessazione dei contratti in scadenza”.

Il confronto con la bolletta dello scorso anno è strabiliante. Per i mesi da Luglio a Novembre 2021 il totale era di 19mila euro in bollette elettriche. Non regge sicuramente il confronto con quella odierna, 22mila euro per soli due mesi.

Noi abbiamo solo cucine elettriche, con fuochi a induzione, quindi solo bolletta elettrica e niente gas ma mi chiedo a che cifre arriveranno quelle dei prossimi mesi. Mi chiedo però dove sia la politica o il Governo: a noi non sono mai arrivati aiuti in questo senso, anche in forma di credito di imposta”.