L’inflazione non lascia tregua, dopo l’allarme per il prezzo del pane arriva anche quello per le rate dei mutui. Si prospettano mesi difficili.

Tutto comincia anni addietro, quando Russia e Ucraina cominciarono la loro guerriglia sul fronte del Donbass. Ad anni di distanza, l’Europa ha deciso di intromettersi nelle questioni nel Cremlino, scatenando il caos.

Prezzo del pane

Con il lancio ufficiale dell’annuncio sulla guerra in Ucraina, il mercato è impazzito, a partire da quello dell’energia. Russia e Ucraina possiedono i più grandi giacimenti di gas naturale del continente e la loro produzione ha sempre approvvigionato l’intera UE.

Sappiamo bene quali sono state le conseguenze della guerra, dello stop al gas Russo per protesta. Il prezzo del gas alla borsa di Amsterdam ha raggiunto livelli mai visti, gettando ancora una volta il mondo occidentale in una gravissima crisi, quando quella sanitaria sembrava aver appena allentato la presa.

La soluzione ai rincari secondo la Banca Centrale Europea

Delle ripercussioni sulle famiglie ne sono testimoni non solo le bollette dello scorso mese, ma anche il prezzo del pane, uno degli alimenti fondamentali della nostra dieta e tra i più consumati.

Stando ai dati raccolti da Eurostat, Istat e Bce, il prezzo del pane ad Agosto è salito del 18% in più rispetto allo stesso mese del 2021. Un rincaro che sta interessando tutta l’UE: in Ungheria l’aumento è di +65,5%, in Lituania +33,3%.

Lo stato meno colpito è la Francia (+8,2%), mentre l’Italia si trova in una fascia media con un +13,5%. Un dato non molto chiaro, dato che secondo Coldiretti l’aumento reale sarebbe stato del +23%.

Stesso discorso per il costo delle case: +5,2% sui prezzi delle abitazioni, +12,1% se si tratta di edifici nuovi. Prezzi che non si vedevano dal 2011. Contemporaneamente la Bce ha alzato i tassi d’interesse sui mutui, una manovra che dovrebbe rallentare il rincaro dei prezzi sul mercato immobiliare.

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