Il futuro Governo, prima ancora di vincere le elezioni, ha giurato di abolire il Canone Rai: ecco qual è la forza politica che presenta questo provvedimento nel suo programma elettorale.

Il Canone Rai è una tassa che i contribuenti sono tenuti a pagare nel caso in cui siano in possesso di un apparecchio televisivo. Si tratta di un’imposta che arriva insieme alla bolletta della luce e presenta un valore pari a 90 euro, distribuiti in 10 rate.

Canone Rai

In riferimento alla predetta tassa, Matteo Salvini della Lega ha fatto sapere che, nel caso in dovesse vincere le elezioni, la abolirà.

Il Governo ha già giurato di abolire il Canone Rai

In particolare il leader del carroccio ha lanciato una raccolta firme volta ad ottenere l’abolizione del Canone Rai. La petizione è stata lanciata sulla piattaforma web della Lega e in poco tempo ha raggiunto più di 3 mila firme, con una crescita che al momento risulta essere costante e progressiva. Nello specifico, all’interno del programma elettorale presentato dal partito di Salvini, si legge che sarà dapprima applicata una riduzione della tassa in esame per poi abolirla definitivamente.  L’obiettivo annunciato è quello di limitare al minimo gli sprechi e fare gli interessi degli italiani. Secondo Salvini di fatto non spetta ai contribuenti pagare i comizi di sinistra che vengono mandati in onda sulla tv pubblica.

A favore della raccolta firme si è espresso anche Roberto Calderoli che ha voluto attaccare la sinistra che, a suo dire, si trova in pieno conflitto di interessi. La soluzione, secondo i due esponenti sarebbe invece quella di giungere alla privatizzazione e al raggiungimento di un aumento dei ricavi attraverso la pubblicità e la vendita di programmi a Paesi Esteri. Riguardo alla proposta di Salvini è intervenuto Nicola Fratoianni di Alleanza Verdi Sinistra secondo cui la proposta della Lega ha il solo obiettivo di indebolire il servizio pubblico. Da canto suo, Enrico Letta del Pd ha attaccato Salvini accusandolo di voler fare gli interessi dell’azienda Mediaset. Contro la proposta, tra l’altro, si è espresso anche Matteo Renzi di Italia Viva. Questo in particolare ha accusato Salvini di puntare soltanto a slogan elettorali al fine di accaparrarsi il voto degli italiani.

Impostazioni privacy