INPS, le date ed i pagamenti di Ottobre che devi ricordare

Con l’avvio del mese di Ottobre ci sono diversi appuntamenti con L’INPS che gli italiani non devono dimenticare: ecco le date ed i pagamenti.

Quello che sta per partire è un mese piuttosto ricco per quanto concerne gli appuntamenti con l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, INPS. Si tratta di date e pagamenti che non bisogna assolutamente dimenticare.

INPS pagamenti di Ottobre

Non tutti sanno che a partire dal 1 Ottobre sarà possibile ritirare la pensione presso qualsiasi Ufficio Postale. Chiaramente, questo appuntamento riguarda soltanto coloro che hanno deciso di riscuotere l’assegno in contanti mentre per tutti gli altri, le somme saranno erogate a partire dal Lunedì 3 Ottobre. In ogni caso, va detto che il calendario delle date procederà in ordine alfanumerico e terminerà il 7 dello stesso mese. Per molti pensionati, tra le altre cose il cedolino di Ottobre sarà particolarmente ricco dal momento che il Governo ha deciso di anticipare la rivalutazione delle pensioni fissandola al 2%. In riferimento all’assegno unico e universale, i pagamenti saranno erogati a partire dal 15 Ottobre e ciò vale anche per il Reddito di Cittadinanza che sarà erogato fino al 25 ottobre. Non vanno dimenticate anche le date di pagamento della Naspi. A tal proposito, bisogna precisare che non esiste una scadenza anche se comunque i pagamenti saranno erogati entro e non oltre il 31 Ottobre in riferimento ai giorni di settembre.

Sempre entro il 31 ottobre di quest’anno, si procederà anche al pagamento del bonus da 200 euro introdotto con il Decreto Aiuti bis. I destinatari dell’importo saranno i titolari di Naspi, di disoccupazione agricola come anche i lavoratori dello spettacolo e coloro che prestano attività lavorativa occasionale. Alla luce di quanto appena detto, è chiaro che il mese che sta per iniziare risulta essere molto ricco dal punto di vista economico. Chiaramente, data la difficile situazione causata dalla guerra in Ucraina, è molto importante riuscire a beneficiare degli aiuti da parte dello Stato. A tal proposito, l’auspicio è che il nuovo Governo riesca a mettere in atto un piano di sostegno alle famiglie particolarmente robusto che sia in grado di contrastare il carovita che oramai da mesi affligge coloro che già versavano in condizioni economiche precarie.