Si è parlato molto dell’iniziativa solitaria della Germania contro il caro energia, che si incarna in una gigantesca manovra da 200 miliardi di euro di scudo contro gli aumenti. La proposta, tuttavia, sta ricevendo molte critiche, non solo dall’Unione Europea, ma all’interno della stessa Germania.

Lo scudo da 200 miliardi di euro proposto dal Governo di Olaf Scholz contro l’aumento incontrollato dell’aumento del gas è un sintomo di quali siano le enormi difficoltà che la Germania sta affrontando a causa del prezzo in aumento del gas in Europa. Più di altri stati dell’UE, la Germania sta soffrendo per le ritorsioni russe alle sanzioni. Per questo motivo è stato uno dei primi paesi a cercare una soluzione alternativa a quella che sta venendo discussa con la Commissione Europea.

Olaf Scholz, cancelliere tedesco
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Tuttavia l’idea di Scholz non è mai piaciuta, non solo alla Commissione Europea, che teme delle scissioni all’interno del processo decisionale dell’Unione, ma anche agli stessi tedeschi. Lo scudo da 200 miliardi di euro, per molti analisti, può nascondere una seria trappola.

I tedeschi bocciano il piano di Scholz

Non c’è stata molta chiarezza da parte del governo su come questo enorme investimento dovrebbe risollevare la situazione. L’organismo di controllo della contabilità pubblica dello stato tedesco, paragonabile all’italiana Corte dei Conti, ha bocciato senza appello la misura, facendosi portavoce dei dubbi di milioni di tedeschi che guardano con sospetto alla proposta del Governo fin da quando è stata formulata.

La prima domanda che viene posta è: Dove Scholz ha intenzione di prendere i 200 miliardi per l’intervento? A detta dell’organo di controllo c’è stata pochissima chiarezza su come il Governo intende reperire i fondi per una manovra economica tanto onerosa. La preoccupazione è che possa impattare in maniera irreversibile sul bilancio pubblico.

Gazprom Germania
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Kay Sheller, presidente dell’organo di controllo dei conti pubblici tedeschi, ha sottolineato come la proposta debba essere riformulata in maniera più chiara e che tutti, dal Parlamento alla popolazione possano capire da dove arriverebbero i soldi per questo fondo speciale. Il Governo Scholz sta venendo accusato di abusare troppo delle risorse pubbliche sotto questa emergenza attraverso i fondi speciali. Dal momento che tra il fondo speciale per le spese militari e il fondo speciale per il clima, lo Stato tedesco ha già stanziato 160 miliardi di euro. Sommando i 200 miliardi dell’intervento contro il caro bollette si arriverebbe a 360 miliardi di euro, pari al 72% dell’intero bilancio della Germania.

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