Perché staccare la spina non ci salverà dal caro bollette

Nonostante le (giuste) misure di risparmio energetico attuate in casa, staccare semplicemente la spina non ci salverà dal caro bollette

Sono molti gli italiani che stanno cercando in tutti i modi di risparmiare energia e di abbattere il costo delle bollette che, negli ultimi mesi, è diventato letteralmente insostenibile.

(staccare spina bollette/Pexels)

Nonostante le (giuste) misure prese per ottenere un efficiente risparmio energetico all’interno della propria abitazione, staccare semplicemente la spina dei dispositivi e degli elettrodomestici non ci salverà dal caro bollette.

Ecco perché staccare la spina non ci salverà dal caro bollette

Per risparmiare sui costi e contrastare il caro bollette, purtroppo, non basterà staccare la spina dei dispositivi e degli elettrodomestici. Utilizzare una “ciabatta” multi-presa è certamente importante e utile, ma non saranno questi i comportamenti determinanti ad un consistente risparmio in termini di costi. Ecco perché.

La premessa doverosa da fare è che attuare comportamenti volti a risparmiare sui costi dell’energia non è mai sbagliato. Anche staccare la spina di elettrodomestici e dispositivi, come televisore, forno, phon, lavastoviglie e lavatrici può avere un vantaggio, ma tutto ciò non è determinante.

La spia rossa dello stand-by, infatti, è un consumo, ma non a livelli così elevati come si possa credere. Staccando la spina di un televisore in stand by, ad esempio, comporta certamente un risparmio, ma non così elevato in termini di costi sulla bolletta. Se dovessimo decidere di staccare la spina del televisore, infatti, arriveremo a risparmiare circa 2-3€ sul costo finale in bolletta.

(staccare spina bollette/Ansa)

Tuttavia, potremmo ottenere un risparmio maggiore nel caso in cui nella nostra casa ci siano dispositivi ancora di vecchia generazione. Dunque, è sempre consigliabile staccare a spina del televisore e collegare il computer solo quando è necessario caricarlo.

Ma, oltre a staccare la spina dei dispositivi collegati alla corrente, è utile prendere in considerazione altri accorgimenti. Tra le idee che hanno scaturito maggiore attenzione vi è quella della formula del portale Oko-test. Questo permette di calcolare il risparmio in bolletta a seconda della temperatura esterna e interna.

Riducendo di un grado la temperatura, quando ci sono temperature interne ed esterne favorevoli, sarà possibile risparmiare in bolletta più del 6%. Sarà infatti necessario dividere il numero di gradi da voler ridurre per la differenza tra la temperatura interna e quella esterna. Maggiore sarà la riduzione, più ampio sarà il risparmio.