Lavoro, agevolazioni per chi assume

Il governo Meloni prevede una serie bonus e agevolazioni per le imprese, come il taglio del cuneo fiscale, i premi per chi assume.

Nel piano di governo di Meloni le imprese hanno un ruolo fondamentale. È anche vero che sono soprattutto le piccole e medie imprese a costituire la spina dorsale dell’economia italiana. Il primo passo è alleggerire la pressione fiscale, ma nel programma dell’esecutivo ci sono anche premi per la produttività, esenzioni per chi assume, e maggiori investimenti nei fringe benefit e nel welfare aziendale.

Buone notizie per i lavoratori/ foto Pixabay

Meloni ha anche parlato del taglio di 5 punti del cuneo fiscale. La presidente del Consiglio ha detto nel suo discorso: Anche per questo sarà necessario mantenere e rafforzare le misure nazionali a supporto di famiglie e imprese, sia sul versante delle bollette, sia su quello del carburante, un impegno finanziario imponente che drenerà gran parte delle risorse reperibili e ci costringerà a rinviare altri provvedimenti che avremmo voluto avviare già nella prossima legge di bilancio.” Alcune misure di sostegno a famiglie e imprese si vedranno già nel prossimo decreto, per altre bisognerà aspettare la legge di bilancio, e altre ancora verranno nel corso dei prossimi mesi.

Taglio del cuneo fiscale per le imprese

I lavoratori hanno una nuova opportunità/ foto Pixabay

Uno degli interventi più importanti è sicuramente il taglio del cuneo fiscale. Nel suo discorso, Meloni ha detto che si tratta di una misura prioritaria e non rinviabile: «L’eccessivo carico fiscale sul lavoro è uno dei principali ostacoli alla creazione di nuova occupazione e alla competitività delle nostre imprese sui mercati internazionali».

Deduzione del 120% per chi assume

Per spingere poi le imprese ad assumere, Meloni nel suo discorso ha detto che Fratelli d’Italia «ha in mente un meccanismo fiscale che premi le attività ad alta densità di lavoro», ovvero una superdeduzione del 120% del costo del lavoro per le imprese che creano maggiore occupazione rispetto al massimo conseguito nel triennio precedente, che sale al 150% in caso di assunzione di categorie svantaggiate.

Di base, si può sintetizzare come «Più assumi, meno paghi», ma -specifica Meloni- «ovviamente questo non deve far venire meno il necessario sostegno all’innovazione tecnologica». Un altro intervento che Meloni ha intenzione di fare riguarda la riduzione delle imposte sui premi di produttività.