Ci avviciniamo al mese di dicembre, il mese preferito di tutti coloro che hanno diritto alla quattordicesima mensilità oltre che alla tredicesima. Gli aumenti che sono stati implementati per la fine dell’anno risulteranno anche nelle mensilità aggiuntive di chi ne ha diritto. Questo significa che qualcuno dovrà stare pronto a una pioggia di soldi.

Dicembre è un mese particolarmente ricco per quei pensionati che hanno diritto non solo alla tredicesima mensilità, ma anche alla quattordicesima. Visto che queste vengono calcolate in base all’ammontare dell’assegno pensionistico, quest’anno grazie agli aumenti anticipati le mensilità aggiuntive saranno più alte della media. Un bell’aiuto in vista del periodo natalizio sotto una persistente crisi energetica.

Quattordicesima INPS 2022
Foto ANSA

Per la quattordicesima mensilità non occorre presentare domande di sorta. Questa viene aggiunta automaticamente all’assegno pensionistico mensile senza che il pensionato debba fare nulla. Questo significa che i percettori della quattordicesima non hanno bisogno di fare niente per riceverla, ma occorre controllare, qualora si sappia che abbiamo diritto, ad averla ottenuta davvero. Possono infatti capitare degli errori nell’aggiunta delle mensilità aggiuntive, ma visto che spesso la quattordicesima viene data per scontata, non è detto che chi non l’ha ricevuta se ne accorga.

Pensioni, le date di Dicembre

La differenza fondamentale tra tredicesima e quattordicesima sta nel bacino di utenza. Se la tredicesima mensilità è una prestazione fissa che viene riconosciuta a tutti i pansionati ogni dicembre, la quattordicesima va soltanto ad alcuni di questi. Quindi occorre sapere in anticipo di poter percepire la quattordicesima mensilità per controllare se l’abbiamo ricevuta o meno.

Il requisito fondamentale per avere diritto alla quattordicesima mensilità è quello di aver compiuto 64 anni di età. Se si è compiuto già 64 anni, la quattordicesima viene riconosciuta sull’assegno pensionistico di dicembre a seconda di quanti mesi sono passati dall’ultimo riconoscimento. Per esempio, se una persona ha compiuto 64 anni di ottobre 2022, l’INPS gli riconoscerà soltanto 2/12 della pensione, perché sono passati solo 2 mesi dal compimento degli anni. Per il 2023, invece, la stessa persona percepirà la quattordicesima completa.

INPS
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Se avete più di 64 anni, quindi potrete controllare che all’assegno pensionistico sia applicata anche la quattordicesima mensilità, consapevoli che ne avete pienamente diritto. In caso non sia così, è possibile chiamare i numeri di assistenza per capire se c’è stato un errore e, nel caso, permettere all’INPS di rimediare.

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