Bonus bollette, ci sono dei cambiamenti. E sono buone notizie

Attese novità per quanto riguarda i bonus bollette: ci sono dei cambiamenti, e si tratta di buone notizie

Negli ultimi mesi il costo della vita ha subito un pesante rialzo a causa della difficile situazione economica e sociale che sta attraversando l’intera popolazione mondiale. La crescita del costo dell’energia e delle materie prime, oltre a quello del carburante, ha provocato una pesante inflazione.

(Buone notizie per i Bonus Bollette: Ansa)
(Buone notizie per i Bonus Bollette: Ansa)

Proprio per questo il governo, prima Draghi e poi Meloni, si è mostrato deciso ad intervenire con misure a sostegno dei cittadini. Intanto sono attesi importanti cambiamenti sul fronte dei bonus bollette, e si tratta di buone notizie. Ecco di che cosa si tratta.

Ecco le buone notizie sui bonus bollette

Secondo le ultime indiscrezioni su quelle che saranno le prossime decisioni del governo attualmente in carica ci sono delle buone notizie sul fronte dei bonus bollette. A quanto pare, infatti, gli aiuti alle famiglie per permettere loro di pagare le fatture energetiche subiranno un rafforzamento. Con la prossima manovra, infatti, dovrebbero essere rafforzate, in quanto verrà allargata la platea di beneficiai del bonus sociale.

Dovrebbe infatti essere aumentata la soglia Isee che permette l’ottenimento dello sconto in bolletta del 30%. Ad oggi la riduzione è per coloro che hanno un Isee non superiore a 12mila euro, mentre l’intenzione è quella di portarla fino a 15mila euro. Dunque, buone notizie per quanto riguarda i bonus bollette. Con questa modifica il bonus sociale potrebbe arrivare ad altre 600mila famiglie, oltre le 2,5 milioni già raggiunte attualmente.

Meccanismo gemello per bonus luce e gas

Ad oggi il governo non esclude affatto la possibilità di poter attuare una sorta di bonus gemello tra il bonus sociale per la luce e quello per il gas. Con la nuova misura questi spetterebbero alle famiglie con un reddito di 15 mila euro al massimo, ma in caso i componenti del nucleo familiare fossero due si potrebbe applicare un “coefficiente” di due. IN questo caso il reddito della famiglia sarebbe considerato solo per la metà. Per un nucleo familiare con un figlio a carico, il reddito sarebbe invece diviso per 2,5, con una soglia che salirebbe quindi a 37.500 euro.

(Buone notizie per i Bonus Bollette: Ansa)
(Buone notizie per i Bonus Bollette: Ansa)

Con un terzo figlio, il reddito andrebbe in contro ad una divisione per quattro, portando la soglia a 60mila euro. Tuttavia, dovranno essere studiate eventuali compatibilità finanziare e le coperture a disposizione dello Stato.

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