Bancomat, nuove regole: cosa accade adesso

Attesi grandi cambiamenti per quanto riguarda il Bancomat: ora ci sono nuove regole: ecco che cosa accade adesso

Con l’arrivo del nuovo governo, guidato dall’attuale Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sono attese profonde modifiche che andranno ad interessare anche molte persone con i loro pagamenti.

(Arrivano novità per il bancomat)
(Arrivano novità per il bancomat)

L’attuale esecutivo, infatti, è deciso nel voler smantellare i piccoli pagamenti senza l’utilizzo della carta elettronica. Sono infatti attesi grandi cambiamenti per quanto riguarda il Bancomat: ora quindi ci sono nuove regole. Ecco che cosa accade adesso con il Bancomat.

Nuove regole in arrivo. Ecco che cosa accade adesso con il bancomat

Ci sono nuove regole che riguardano l’utilizzo del Bancomat. Ad inserirle è il nuovo esecutivo di Destra, guidato da Giorgia Meloni, che è intenzionato ad aumentare le possibilità di pagare con il contante. Solo dopo pochi mesi l’introduzione delle sanzioni per chi non è provvisto di bancomat, il governo fa una scelta in controtendenza.

Dal 30 giugno, infatti, i commercianti erano obbligati ad accettare i pagamenti tramite Pos, anche per quelle transazioni considerate molto piccole. In caso contrario era prevista una pena di 30€ più il 4% del valore della transazione mancata. Ma adesso, con il nuovo governo di Destra, l’intenzione è quella di voler aumentare l’utilizzo del contante, meno tracciabile e che potrebbe aumentare l’evasione fiscale.

(Arrivano novità per il bancomat)
(Arrivano novità per il bancomat)

Il nuovo governo, infatti, ha inserito nella bozza della Legge di Bilancio la possibilità che “limitatamente alle transazioni di valore inferiore ai 30€” si potrà essere esenti dall’utilizzo del bancomat nei casi individuati dal Ministero delle Imprese e del made in Italy. Dunque, si avranno 6 mesi di tempo per varare il decreto che stabilità in maniera definitiva quali saranno i criteri di esclusione che permetteranno ai commercianti di non accettare il pagamento elettronico senza dover incorrere in sanzioni.

Una scelta che ha fatto insorgere la rabbia di molti consumatori che, vedendo aperta questa possibilità per i commercianti, si aspettano numerosi problemi durante il processo di pagamento. I commercianti, infatti, potranno rifiutare la maggior parte dei pagamenti (se dovesse restare a 30€ la soglia stabilita), creando problemi ai consumatori e un ulteriore costo. Dover pagare necessariamente con il bancomat, infatti, vuol dire dover prelevare giornalmente presso i dovuti sportelli e, quindi, pagare le commissioni.