Con l’aumento dell’inflazione diventa imprescindibile scegliere il supermercato più economico per fare la spesa.

Con l’arrivo delle festività natalizie e capodanno le famiglie italiane iniziano a preparare le scorte per i vari cenoni. Quest’anno fare la spesa per le festività costerà sicuramente di più agli italiani rispetto agli scorsi anni. L’inflazione alle stelle ha provocato un aumento dei prezzi delle materie prime che ha di fatto lievitare i prezzi dei prodotti sugli scaffali dei supermercati. A questo dobbiamo poi aggiungere che in generale il carrello della spesa degli italiani sta diventando sempre più povero anche per via della svalutazione monetaria. Anche qui l’inflazione ha infatti avuto un effetto negativo perché le famiglie hanno perso il potere d’acquisto e di conseguenza c’è stata una contrazione dei consumi dovuta al minor reddito a disposizione da spendere. Per tutti questi motivi, il budget spesa per Natale e Capodanno sarà certamente centellinato. Diventa dunque fondamentale individuare quali catene di supermercati o negozi offrono prezzi più bassi.

Supermercati più economici d’Italia

Quali sono i supermercati più economici?

Scegliere il supermercato meno caro è una scelta imprescindibile per il budget familiare alla luce dell’inflazione a livelli record. Basta pensare che nell’ultimo periodo alcuni beni hanno visto il loro prezzo andare alle stelle. Tra questi ci sono: olio di semi +52,3%, zucchero +48%, burro +41,7%, riso +35,3%, latte +33,1%, farina +23,5%, uova +21,6% e pasta +21,3%. Al di là del pranzo di Natale, in generale la scelta del supermercato consente in media di far risparmiare ad un nucleo familiare di 4 persone quasi 3.000 euro all’anno.  In un‘indagine di Altroconsumo i supermercati dove conviene maggiormente fare la spesa sono Eurospin e Aldi. Consentono un risparmio inferiore a queste due sigle ma comunque accettabili anche Dok e la catena di Famila Superstore.

Le città dove la spesa costa meno

Quali sono le città dove si risparmia di più sulla spesa?

Non tutte le città hanno gli stessi prezzi dei prodotti al supermercato o negli ipermercati. Molti dipende anche dai costi di trasporto dalla fabbrica al luogo e non solo.  A livello locale la città dove si può risparmiare di più in assoluto è Parma. Si può risparmiare tanto anche a Venezia, Bologna, Ravenna e Vicenza; poco, invece, a Teramo, Taranto, Potenza, dove il risparmio massimo possibile oscilla tra appena 145 e 222 euro, pari al 2-3%. La zona dell’Italia che invece spende di più per fare la spesa è il Centro Sud dove tradizionalmente ci sono nuclei familiari più numerosi.

Inflazione ed effetti sulla spesa supermercato

Proiettandoci alle feste natalizie si riscontra un calo dei consumi per quanto riguarda la spesa alimentare. Rispetto agli scorsi anni, gli italiani compreranno meno cibo da mettere a tavole tra Natale e Capodanno. Si tratta dell’effetto dell’inflazione che sta avendo effetti importanti sul reddito ed anche sui consumi degli italiani i quali sono stati costretti a modificare il loro carrello della spesa. Ragion per cui diventa fondamentale individuare più che mai un supermercato o un ipermercato in grado di offrire prodotti a prezzi convenienti. Risparmiare in questo momento economico particolare diventa praticamente una vera e propria necessità per tutti.

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