Casa, perchè non riuscirai più a pagare le rate del mutuo

Il problema dell’inflazione è diventato uno dei maggiori di questo periodo, ma ancora più problematici stanno diventando i tentativi di trovarci una soluzione. A causa delle politiche monetarie della BCE, continuano ad aumentare i tassi dei mutui. Le soluzioni per combattere l’aumento dell’inflazione stanno continuando a creare nuovi problemi a cui non siamo preparati.

Dal momento dello scoppio della guerra in Ucraina, con l’abbassamento delle importazioni di beni primari e l’aumento del costo del carburante ha cominciato a salire il livello di inflazione. L’aumento dei prezzi dei carburanti, del gas e dell’energia elettrica hanno infatti creato un effetto cascata che ha contagiato tutti gli ambiti della produzione di beni e servizi. I prezzi dei prodotti sono aumentati, ma con essi non sono aumentati i redditi dei lavoratori. Ne consegue che il costo della vita è generalmente aumentato. Un problema a cui i vertici delle istituzioni bancarie hanno cercato di trovare soluzione.

Palazzi
aumento dei mutui
Foto ANSA – investiresulweb.it

In particolare si registra un deciso intervento delle bache centrali, ancora più in particolare della BCE. La Banca Centrale Europea, nell’ambito della guerra economica contro la Russia ha giocato un ruolo importante nel direzionare la politica monetaria dell’Unione. Per limitare l’aumento del livello di inflazione la BCE ha continuato a proporre politiche monetarie atte ad aumentare il valore del denaro. Questo portà, nel lungo periodo, il livello di inflazione a stabilizzarsi, ma ha una serie di spiacevoli effetti collaterali quali l’aumento dei tassi dei mutui.

Più costa il denaro, più si paga

L’aumento del costo del denaro non è assolutamente qualcosa che può essere fatto senza conseguenze. Per la BCE, ad esempio, significa intervenire sui tassi di interesse, il che ha una serie di effetti economici a cascata sull’economia, in particolare per quanto riguarda le banche. Gli istituti di credito devono tenere conto dell’aumento dei tassi di interesse quando concedono un prestito, e per questa ragione all’aumentare dei tassi di interesse aumentano anche i tassi dei mutui.

Fino ad ottobre i tassi dei mutui erano aumentati fino al 3,2%, con il costo del denaro salito di 2 punti percentuali rispetto ai livelli pre crisi. Come regalo di Natale, la BCE ha deciso proprio in questi giorni di intervenire nuovamente sui tassi di interesse, portando il costo del denaro al di sopra del 3%. Ne consegue un aumento dei tassi sui prestiti, in particolare sui mutui per le case, del 6%. Benché la misura non sia già tecnicamente entrata in circolo, molti istituti di credito hanno giocato in anticipo, proponendo mutui a tassi del 5% o superiore.

banconote
Aumento dei tassi dei mutui
Foto ANSA – investiresulweb.it

Una crisi dei tassi destinata a durare

Famiglie e imprese sono già abbondantemente sotto stress per gli aumenti che stanno vivendo in questo periodo a causa della crisi, se i tassi di interesse continueranno ad aumentare, questo non farà che aggravare la situazione. Il problema più grande di queste contromisure all’inflazione non sono soltanto gli effetti collaterali, ma sopratutto la loro bassa efficacia.

Per come funzionano le leggi economiche, infatti, i risultati di queste manovre sulla politica del denaro si vedranno solo tra qualche anno. Secondo le stime degli economisti, anche ammesso che la guerra finisca in tempi brevi, il tasso di inflazione alta rimarrà per almeno altri 2 anni. I tempi si allungano ancora di più con il continuare della guerra, che sta tenendo tutto in stallo. Le politiche della BCE sono efficaci nel loro intento di limitare l’aumento dei prezzi, ma si tratta dell’equivalente di riparare una diga con l’acqua che sgorga e sotto la pioggia.