Grandi novità per i percettori del sussidio. Con il nuovo anno arriva la piccola modifica sul Reddito di Cittadinanza che cambia tutto

Il 2023 sarà un anno di grandissimi cambiamenti riguardo moltissimi aspetti della vita economica e sociale dei cittadini italiani. Il governo Meloni, praticamente da sempre, ha espresso il suo parere fortemente contrario ai sussidi, in particolare riguardo il Reddito di Cittadinanza. Da sempre l’attuale presidente del Consiglio si scaglia contro la maggior parte dei percettori, con l’accusa di non voler lavorare e aspettare i sussidi dello Stato.

Reddito cittadinanza
modifiche al reddito, investiresulweb

L’attuale esecutivo, infatti, vorrebbe modificare pesantemente o addirittura eliminare del tutto il sussidio statale fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle. Ci sono infatti grandi novità per coloro che sono i percettori del sussidio. Con il nuovo anno arriva la piccola modifica sul Reddito di Cittadinanza che cambia tutto. Ecco che cosa succederà.

Ecco la modifica sul Reddito di Cittadinanza

A seguito della manovra del governo Meloni ci saranno numerose novità con l’arrivo del nuovo anno. I cittadini saranno infatti investiti da quelle che sono le decisioni in ottica Legge di Bilancio del nuovo esecutivo. il governo Meloni si è infatti concentrato molto sulle modifiche al Reddito di Cittadinanza: ce n’è una in particolare che potrebbe interessare molto i percettori, in quanto cambia tutto il sistema che regge il sussidio.

Con un emendamento del Centro-destra, infatti, è stato eliminato il riferimento all’offerta di lavoro considerata congrua per non perdere l’assegno. Ad oggi i beneficiari del Rdc possono rifiutare una proposta di lavoro se questa non risulta essere, appunto, congrua con i requisiti essenziali del lavoratore. Per la prima offerta è possibile attuare il rifiuto se il lavoro è distante più di 80 km dalla residenza del beneficiario. La seconda offerta, invece, può essere fatta sul tutto il territorio nazionale.

Reddito cittadinanza
modifiche al reddito, investiresulweb

A seguito delle modifiche applicate dal governo Meloni, l’offerta di lavoro dovrà esser comunque congrua, ma il Reddito di Cittadinanza decade dopo il primo rifiuto. Si tratta di una piccola modifica che, però, cambia tantissimo il sistema del Reddito di Cittadinanza.

Il percettore che rifiuterà un’offerta di lavoro congrua, infatti, non potrà più ricevere l’assegno mensile. Tuttavia, secondo gli analisti, nonostante si tratti di una modifica decisiva, questo emendamento non porterà ad una definitiva rivoluzione in quanto le offerte di lavoro fatte dal centro dell’impiego non esistono di fatto.

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