L’Agenzia delle Entrate – Riscossione ha messo a disposizione numerosi strumenti per poter accedere online alla rottamazione delle cartelle esattoriali. Allo stesso tempo, sono previsti numerosi strumenti per pagare: ecco quali sono.

All’interno della legge di bilancio 2023 hanno trovato spazio anche dei provvedimenti per una rinnovata “pace fiscale” con i cittadini. La difficile congiuntura economica e soprattutto l’aumento dell’inflazione hanno portato il governo Meloni ad aprire una nuova finestra per poter chiudere pendenze fiscali e contributive versando solo la quota capitale del debito.

La pagina web da cui è possibile inserire la propria domanda online per la rottamazione delle cartelle - Investire sul web.
La pagina web da cui è possibile inserire la propria domanda online per la rottamazione delle cartelle – Investire sul web.

Mario Draghi aveva già spiegato che da parte dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione c’erano numerose difficoltà nel riuscire a riscuotere i vecchi debiti. Per questo motivo, si è varata la rottamazione delle cartelle “quater“. Il provvedimento trova applicazione sulle cartelle esattoriali ricevute fra il 1° gennaio 2000 ed il 30 giugno 2022.

Rottamazione cartelle online, cosa succede a chi ha una procedura di riscossione già attivata

Coloro che decidono di procedere con la rottamazione della propria cartella non dovranno dunque pagare gli oneri addebitati sulla stessa. Bisogna anche sottolineare che eventuali procedure di riscossione attivate per il recupero dei debiti verranno interrotte nel momento in cui si presenta la domanda di accesso alla rottamazione “quater”.

Rottamazione cartelle online, ecco come presentare la domanda - Investire sul web.
Rottamazione cartelle online, ecco come presentare la domanda – Investire sul web.

Non verranno dunque avviate nuove procedure cautelari o esecutive. Le procedure precedentemente avviate si interromperanno, fatta eccezione che non abbia già avuto luogo il primo incanto con esito positivo. Anche le ipoteche o i decreti amministrativi già iscritti nel momento in cui viene presentata la rottamazione non verranno cancellati.

Come pagare la rottamazione delle cartelle: si può fare anche online

Coloro che decideranno di accedere alla rottamazione delle cartelle online non saranno considerati inadempienti. Questo vale anche per il rilascio di documenti come il DURC, il documento unico di regolarità contributiva. Per quanto riguarda il pagamento, ci sono ben 11 canali diversi a disposizione fra cui poter scegliere.

Rottamazione cartelle online, l'Agenzia delle Entrate Riscossione ha pubblicato una FAQ - Investire sul web.
Rottamazione cartelle online, l’Agenzia delle Entrate Riscossione ha pubblicato una FAQ – Investire sul web.

Si potrà infatti corrispondere il dovuto in base alla rottamazione “quater” attraverso l’home banking, sportelli bancari, uffici postali e carta Postamat. Il servizio sarà inoltre disponibile nei punti di prelievo ATM, ovvero i bancomat, che hanno aderito al servizio CBILL. Non bisogna dimenticare che si può anche pagare attraverso il sito web o in sede dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione. Rimane inoltre la possibilità di utilizzare anche l’app EquiClick.

Attenzione alle scadenze: quando presentare la domanda e fare i pagamenti

Per presentare la domanda online di accesso alla rottamazione delle cartelle, si ha tempo fino al 30 aprile 2023. Bisogna accedere al portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it. Sulla pagina principale del sito web si trova in evidenza la notizia “Definizione agevolata – Presenta la domanda on-line“. Cliccando sul link, si trovano le istruzioni dettagliate.

Entro il 30 giugno 2023 l’Agenzia delle Entrate – Riscossione comunicherà l’esito di accesso alla domanda online di rottamazione delle cartelle. Chi ha deciso di pagare in un’unica soluzione dovrà versare il dovuto entro il 31 luglio 2023. Chi invece ha scelto la rateizzazione, avrà istruzioni riguardo l’importo da restituire in 18 rate e 5 cinque anni.

Impostazioni privacy