Il blocco del Superbonus pone dei seri interrogativi riguardo chi riuscirà davvero a salvarsi dopo quando deciso con l’ultimo Decreto 11/2023.

Il Decreto 11/2023 era nell’aria già da diverso tempo. Sicuramente colpisce come, nel giro di pochi giorni, sia stato approvato e pubblicato subito sulla Gazzetta Ufficiale. Questa fretta, forse, tradisce anche l’urgenza della norma che sancisce di fatto la fine della cessione dei crediti d’imposta per i bonus edilizi e dello sconto in fattura.

Superbonus bloccato
Blocco del Superbonus, chi riuscirà a salvarsi- Investiresulweb

A partire dal 17 febbraio, infatti, si potrà continuare a beneficiare del Superbonus 110%, del bonus mobili e di tutti gli altri bonus edilizi utilizzando esclusivamente la propria liquidità. Solo in un secondo momento, durante la dichiarazione dei redditi, si potrà chiedere di usufruire del credito fiscale per cinque oppure dieci anni.

Blocco del Superbonus, chi riuscirà a salvarsi

La decisione di bloccare la cessione dei crediti d’imposta nel settore edilizio era nell’aria già da diverse settimane. Le banche, infatti, avevano già lanciato l’allarme riguardo la gran quantità di crediti fiscali acquisiti. Avevano anche manifestato la chiara intenzione di non procedere più ad acquistarne altri, nè dai privati, nè da altri istituti di credito.

Questa drastica decisione aveva portato ad un’immediata stretta creditizia, nella quale si erano inizialmente inseriti i comuni per acquistare i crediti d’imposta. Successivamente, anche la Regione Piemonte aveva annunciato con un comunicato stampa l’intenzione di voler acquistare circa 110 milioni di euro di crediti d’imposta ogni anno.

La cessione del credito d’imposta verrà davvero eliminata per tutti?

Ci si aspetta che il governo Meloni decida di rivedere parzialmente la decisione di eliminare la cessione dei crediti d’imposta. Le famiglie meno abbienti, infatti, vedevano nella cessione del credito d’imposta l’unica possibilità di avere accesso al credito necessario per poter efficientare la propria abitazione, anche dal punto di vista energetico.

Blocco superbonus
Cosa deciderà di fare il Governo Meloni? -Credit Ansa- Investiresulweb

La misura, in realtà, si è utilizzata trasversalmente, avendo fra gli effetti indesiderati anche l’impennata dei costi delle materie prime necessarie in edilizia. Si spera quindi che, con la chiusura degli ultimi cantieri che beneficiano della cessione dei crediti d’imposta si possano vedere i prezzi che lentamente tornino a scendere.

Che cosa sono davvero i crediti d’imposta del Superbonus?

C’è però un aspetto che riguarda la cessione di crediti d’imposta che è sottovalutato enormemente. Sicuramente, però, avrà un enorme peso nei prossimi mesi su tutta la società italiana. Mettendo in circolazione i crediti d’imposta, il governo italiano ha implicitamente approvato la creazione di una moneta fiscale di fatto parallela all’euro.

L’economia del Belpaese ha subito dato segno di essere estremamente vitale, facendo circolare la moneta fiscale e creando nuove opportunità anche in ambito fintech con la nascita di nuove start-up. Non si può dunque non essere coscienti che il blocco di questa moneta fiscale parallela usata con il Superbonus deprimerà l’economia italiana.

Impostazioni privacy