Con il Modello 730/2023 cambia tutto. C’è infatti un importante cambiamento rispetto alle dichiarazioni dei redditi degli anni passati.

Dopo il calo durante gli anni della pandemia, nel 2022 le entrate erariali tributarie accertate attraverso il metodo della competenza giuridica sono state 544.528 milioni di euro. Forse grazie anche alla crescita del PIL del +7,5% nel 2021, si è arrivati ad un l’incremento del +9.8%, corrispondente a 48.484 milioni in più rispetto al 2021.

Modello 730/2023, cambia tutto
Modello 730, cambia tutto. A cosa devi prestare attenzione ora – Investiresulweb.

Anche a gennaio 2023 le entrate erariali sono in crescita dell’1,23% rispetto all’anno precedente, soprattutto grazie al versamento di imposte dirette. Ci si aspetterebbe dunque un numero crescente di contribuenti per la dichiarazione dei redditi, che nel 2023 ripropone le stesse scadenze indicate negli ultimi anni.

Modello 730, cambia tutto: a cosa prestare attenzione

Il Modello 730 precompilato si potrà scaricare dal portale web dell’Agenzia delle Entrate a partire dal prossimo 30 aprile 2023. Nel frattempo, si possono già consultare i fac-simili e leggere le istruzioni. Una volta connessi al sito web www.agenziaentrate.gov.it il percorso è il seguente: Home > Schede informative e Servizi > Dichiarazioni > 730/2023.

Il Modello 730/2023 è molto simile a quello degli anni precedenti. Ci sono però alcune novità importanti, soprattutto per quanto riguarda i crediti d’imposta e gli oneri detraibili. Si potrà avere il 75% di detrazione sulle spese per l’eliminazione di barriere architettoniche. A titolo di esempio, la detrazione vale anche per montacarichi e ascensori.

I crediti d’imposta per i diversamente abili e le ITS Academy

Chi si iscrive alle ITS Academy, che sono delle scuole di eccellenza ad alta specializzazione che erogano corsi post-diploma della durata di 2 anni, potrà godere di un credito d’imposta del 30%. La quota potrà salire al 60% solo nel caso in cui la spesa a favore della scuola sarà superiore a quella media italiana.

Modello 730/2023, cambia tutto
Dati MEF riguardo la variazione dei contribuenti IRPEF durante la pandemia di Covid – Investiresulweb.

Anche le persone diversamente abili potranno usufruire di un credito d’imposta, ma la procedura da seguire sarà diversa rispetto ai precedenti anni. La richiesta, infatti, non andrà effettuata tramite la compilazione del Modello 730. Si avrà tempo dal 15 febbraio al 15 marzo 2023 tramite il portale web dell’Agenzia delle Entrate.

A cosa bisogna prestare attenzione prima di procedere con la dichiarazione 730

Il nuovo Modello 730/2023 promette di far seguire una procedura più snella, soprattutto a coloro che utilizzeranno il modello precompilato a partire dal 30 aprile 2023. Non sarà infatti richiesto ai contribuenti di fare calcoli complessi. L’eventuale credito o debito maturato a fine della dichiarazione sarà saldato con la busta paga di luglio 2023.

Non bisogna dimenticare che, per quanto riguarda le spese mediche, ormai lo Stato riesce con successo da diversi anni ad incrociare le banche dati e registrare le spese. Per quanto riguarda invece l’accesso al Bonus Mobili o ad altri bonus, bisogna fare molta attenzione a conservare le fatture che riportino correttamente le quantità ed i beni acquistati.

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