Si leggono spesso annunci di case vendute a 1 euro. Ma conviene davvero? Vediamo insieme gli aspetti da valutare.

In un periodo in cui gli immobili hanno raggiunto il prezzo di 10mila euro al metro quadro, trovare case in vendita a 1 euro sembra un sogno. O una truffa. Talvolta conviene approfittare dell’occasione ma spesso, invece, non è vantaggioso. Vediamo bene quali aspetti considerare per fare un vero affare.

Case a 1 euro, non sempre conviene
Comprare una casa a 1 euro non è sempre un affare/ Investiresulweb.it

Da un po’ di anni in Italia ha preso vita il fenomeno delle case vendute a 1 euro. Il progetto è nato con l’obiettivo di ripopolare quei borghi e quei paesini che, nel corso degli anni, hanno subito lo spopolamento rimanendo semi deserti.

Negli ultimi trent’anni circa la maggior parte delle persone, infatti, ha preferito andare a vivere nelle città che, nonostante tutti i problemi, offrono sicuramente anche molte più comodità. Con il risultato che un numero crescente di piccoli comuni sono rimasti quasi vuoti e abitati, perlopiù, da persone anziane.

Dunque, per far fronte al crescente spopolamento, diverse amministrazioni locali hanno lanciato bandi nei quali vengono messe in vendita case a 1 euro. In pratica con 1 euro si diventa proprietari di un immobile

Case a 1 euro: non sempre conviene

Acquistare una casa a 1 euro – meno del prezzo del caffè a Roma o a Milano- fa gola a tutti. Specialmente in questo periodo di caro vita. Ma prima di lanciarsi in un investimento è necessario considerare bene tutti i pro e i contro.

Case a 1 euro, costi nascosti
A volte le case a 1 € sono da ristrutturare completamente/ investiresulweb.it

Per prima cosa bisogna sapere che chi decide di acquistare le case a 1 euro dovrà rispettare alcuni obblighi stabiliti dall’amministrazione comunale. Il primo obbligo che l’acquirente dovrà rispettare è quello di ristrutturare l’immobile entro 12 mesi dall’acquisto. Ovviamente i comuni non mettono in vendita a 1 euro ville già ristrutturate ma case un po’ in rovina.

Pertanto se per acquistare la casa basta un solo euro, per renderla abitabile potrebbero volercene anche 100mila o in alcuni casi anche di più. Infatti se la casa venduta a 1 euro è completamente da rifare potreste arrivare a spendere anche 200mila euro.

Inoltre l’acquirente dovrà farsi carico anche delle spese notarili per la registrazione, a cui si aggiungono quelle dell’accatastamento e delle volture. Ma le spese non sono ancora finite. Infatti alla persona che compra la casa verrà richiesto di sottoscrivere una polizza fideiussoria, il cui importo può variare tra 1.000 e 5.000 euro.

Insomma la cifra simbolica di 1 euro, a volte, è uno specchietto per le allodole. Sicuramente un’ottima iniziativa per incentivare le persone a ritornare nei borghi e nei piccoli paesi che rischiano di scomparire. Ma non sempre un affare per chi decide di investire in una casa. Soprattutto non vale la pena investire in ingenti spese di ristrutturazione se poi non avete intenzione di trasferirvi a vivere lì ma pensate di usare l’immobile come seconda casa o solo per le vacanze.

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