GREEN BOND – Cina: grande crescita di emissioni di obbligazioni verdi nel 2021

GREEN BOND – Cina: grande crescita di emissioni di obbligazioni verdi nel 2021

La Cina ha registrato una crescita molto importante nello sviluppo della finanza green, vitale per il cambiamento dell’ economica del Paese nel segno della sostenibilità.

 

 

La Banca Popolare Cinese ha dichiarato che il saldo dei “prestiti verdi” in valuta locale ed estera è cresciuta del 26,5% su base annua, attestandosi a 14.000 miliardi di yuan (circa 2.160 miliardi di dollari) alla fine del secondo trimestre 2021.

 

 

Nei primi otto mesi di quest’anno, l’emissione di obbligazioni verdi del Paese è aumentata del +152% rispetto allo stesso periodo di un anno fa, superando i 350 miliardi di yuan e risultando già molto più alta alla cifra totale emessa durante il 2020.

 

 

Le obbligazioni “carbon-neutral” sono cresciute arrivando a superare i 180 miliardi di yuan durante il periodo.

 

 

La Cina ha annunciato che si sforzerà di raggiungere il massimo delle emissioni di anidride carbonica entro il 2030 e la neutralità dal carbonio – bilanciamento tra emissioni di gas serra generate ed emissioni riassorbite – entro il 2060.

 

 

Intanto, la Bank of China ha rilasciato sul mercato, quelli che lei stessa definisce il primo bond sulla biodiversità al mondo. Sono due green bond definiti “tematici” emessi in Renminbi e nella Pataca di Macau, rispettivamente per 132 milioni e 106 milioni di euro. La caratteristica di questi strumenti sta nel fatto che i proventi sono destinati a progetti che includono la conservazione della biodiversità acquatica e progetti sulla riforestazione.

 

 

 

Si possono accompagnare i progressi nella lotta al cambiamento climatico con alcuni strumenti quotati alla Borsa di Milano. Tra questi, segnaliamo:

 

 

 

 

ETF Franklin LibertyQ Global Equity SRI

  1. Isin: IE00BF2B0N83 

Da inizio 2021: +15,20%

Di seguito l’elenco delle azioni più “pesanti” contenute nel Franklin LibertyQ Global Equity SRI ETF, che investe in titoli a larga e media capitalizzazione di paesi dei mercati sviluppati ed emergenti a livello globale e ritenuti responsabili a livello ambientale e sociale. Il processo di selezione delle azioni privilegia quatto fattori di stili d’investimento (qualità, valore, momentum e bassa volatilità).

ETF Franklin Liberty Euro Green Bond UCITS  
Isin: IE00BHZRR253 
Da inizio 2021: -2,30%.
Negli ultimi 3 mesi: +0,30%.
L’obiettivo dell’ETF, gestito in modo attivo, è di fornire esposizione al mercato europeo dei green bond massimizzando al contempo i rendimenti assoluti. Il prodotto investe almeno il 70% del suo valore patrimoniale netto in obbligazioni definite green bond e la restante parte in obbligazioni allineate alla sostenibilità del clima (climate-aligned). Lotto minimo 1,0. Commissioni totali 0,30% annuo. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

Il 55% dei bond appartiene al mondo corporate, il 43% al settore pubblico. In termini di duration, circa il 30% dei bond supera la soglia dei 10 anni. Il Paese più rappresentato è l’Olanda con il 22,4%, seguono la Francia con il 18,80% e la Germania con il 16,0%. L’Italia ha scalato la classifica e in pochi mesi è passato dal settimo al quarto posto posto con il 7,0%.

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