PETROLIO  -Prezzi in calo del 4%

PETROLIO -Prezzi in calo del 4%

Quotazioni del greggio ancora in forte calo, estendendo i ribassi della scorsa settimana, la peggiore da ottobre, in scia ai timori legati all’ impatto sulla domanda di petrolio della diffusione della variante Delta del Covid.
Il future sul Brent cede il 4,1% a 67,8 dollari e quello sul Wti il 4,4% a 65,3 dollari, scendendo sui minimi da fine maggio dopo aver perso il 7-8% nella scorsa ottava.
La recrudescenza del virus ha spinto Goldman Sachs ad abbassare le previsioni sulla crescita economica della Cina, dopo che il paese ha registrato un nuovo incremento dei contagi. Anche gli Stati Uniti, intanto, hanno registrato un aumento dei nuovi casi giornalieri sui livelli piu’ alti degli ultimi sei mesi.
Ad appesantire i prezzi del greggio ha contribuito anche il rafforzamento del dollaro in seguito ai dati sul mercato del lavoro Usa piu’ forti delle attese diffusi venerdi’, che hanno alimentato le aspettative di una riduzione degli stimoli monetari da parte della Federal Reserve.
Le quotazioni del petrolio hanno iniziato agosto rallentando il rally dei mesi precedenti, complice la rapida diffusione della variante Delta che ha portato all’ introduzione di nuove restrizioni alla mobilita’ proprio in un momento in cui l’ Opec+ ha varato un progressivo aumento della produzione.

ANALISI SUI PREZZI

La crescita delle esportazioni cinesi è rallentata oltre le attese a luglio dopo i focolai di contagi e le inondazioni, mentre anche le importazioni sono state più deboli del previsto.

“Entrambi i contratti del greggio di riferimento sembrano vulnerabili a ulteriori cattive notizie sul fronte dei virus, concentrandosi sulla Cina continentale”, ha affermato Jeffrey Halley, analista di mercato senior di OANDA.

Noi d’ investiresulweb.it consigliamo di vendere, il nostro prezzo obbiettivo sul wti e di 57 dollari, sul brent e di 59 dollari.

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