Titoli Italia in evidenza: esi azioni, Casasold azioni, Eni azioni

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ESI firma accordo quadro da 25 mln per sei impianti fotovoltaici

 

Le azioni ESI potrebbero muoversi, società italiana attiva nel mercato delle energie rinnovabili quotata all’Euronext Growth Milan, ha annunciato un accordo quadro “con un primario gruppo del settore energetico” per la realizzazione di 6 impianti fotovoltaici per un valore complessivo di 25,3 milioni di euro.

 

E’ quanto si legge in una nota, dove si aggiunge che gli impianti avranno una capacità complessiva di 25 MWp e verranno realizzati, sul territorio italiano, da ESI in modalità EPC (progettazione e costruzione chiavi in mano).

Casasold – Ricavi 3Q21 a 1,8 mln (+71% a/a), 31 appartamenti in portafoglio

Le azioni Casasold potrebbero muoversi in borsa, il Cda ha approvato i KPI consolidati gestionali del terzo trimestre 2021 che hanno messo in evidenza una crescita dei ricavi a 1.855.389 euro (+71%). Nel periodo in esame i ricavi sono stati generati attraverso 25 appartamenti.

Si segnala che oltre ai 25 appartamenti oggetto di ricavo, al 30 settembre 2021 risultano 31 appartamenti in portafoglio.

Il Presidente Omero Narducci ha commentato “Siamo soddisfatti dei risultati del terzo trimestre che sono in crescita in doppia cifra. L’andamento e’ stato possibile grazie alla continua attività di acquisizioni di nuovi appartamenti da ristrutturare nei territori già operativi, Trento, Vicenza, Verona, ma stiamo già lavorando per ampliare le nostre aree di competenza”.

Eni-Be Power: deal da 1 miliardo

Le azioni Eni potrebbero muoversi in borsa è tutto pronto per la chiusura, a giorni, del deal con  Be Power, un’operazione strategica sia in termini di sostenibilità sia guardando alla quotazione della divisione Eni Gas e luce & Renewables. Soprattutto per le valutazioni che girano intorno all’acquisizione e che, secondo quanto appreso da MF-Milano Finanza, valuterebbero circa 1 miliardo di euro uno dei primi operatori delle ricariche per veicoli elettrici in Italia (con oltre 5 mila punti tramite la controllata Be Charge). Una cifra importante, che ben dimostra l’attuale e crescente appeal per i business legati alla sostenibilità i quali, soprattutto nel caso delle colonnine, diventeranno anche l’occasione di generazione di nuovi ricavi da servizi per i gruppi meglio posizionati. Inoltre per Eni la fusione di Be Power con la divisione clienti retail e rinnovabili (advisor Unicredit, Orrick, Gianni & Origoni, Legance) rappresenta anche la possibilità di aumentare le valutazione della società alla luce della quotazione, portandola anche oltre gli 11 miliardi di euro.

 

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