Italgas azioni: Utile netto adj 9 mesi a 273,6 mln (+10,5%)

Italgas azioni: Utile netto adj 9 mesi a 273,6 mln (+10,5%)

Italgas ha registrato nei 9 mesi un utile netto adj pari a 273,6 mln euro, in crescita del 10,5% rispetto ai 247,7 mln dello stesso periodo del 2020. Nei primi nove mesi del 2021, spiega una nota, sono stati posati circa 545 km di nuove condotte, di cui 62 km in Sardegna dove la realizzazione di nuove reti completamente digitali è proseguita, avendo raggiunto circa 900 km complessivi su un totale da realizzare di circa 1.100 km. L’Ebitda dei primi nove mesi del 2021 ammonta a 749,0 milioni di euro (+4,9% rispetto al 30 settembre 2020) e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo è pari a 273,6 milioni di euro (+10,5% rispetto al corrispondente periodo dell”anno precedente). Il flusso di cassa da attività operativa dei primi nove mesi del 2020 ammonta a 533,7 milioni di euro. La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2021 è pari a 5.055,4 milioni di euro (4.736,5 milioni di euro al 31 dicembre 2020). Al netto dei debiti finanziari ex IFRS 16 pari a 68,3 milioni euro (76,3 milioni di euro al 31 dicembre 2020), la posizione finanziaria netta si attesta a 4.987,1 milioni di euro (4.660,2 milioni di euro al 31 dicembre 2020). I ricavi totali al 30 settembre 2021 ammontano a 1.005,7 milioni di euro, in aumento di 27,7 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2020 (+2,8%) e si riferiscono ai ricavi regolati distribuzione gas naturale (962,8 milioni di euro) e a ricavi diversi (42,9 milioni di euro). I ricavi regolati distribuzione gas aumentano di 13,5 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2020. Nei primi nove mesi del 2021 sono stati effettuati investimenti tecnici per un ammontare pari a 612,6 milioni di euro, con un incremento del 10,3% rispetto ai primi nove mesi del 2020 (555,2 milioni di euro), di cui 9,0 milioni di euro per effetto dell’adozione dell”IFRS 16.777. Sul fronte della sostenibilità, il Gruppo Italgas giocherà un ruolo di primo piano nel percorso di decarbonizzazione del sistema Paese attraverso le principali direttrici del proprio Piano Strategico al 2027: la digitalizzazione dell’infrastruttura, per la gestione intelligente e dinamica della rete per la distribuzione di una miscela di gas sempre più caratterizzata dalla presenza di gas rinnovabili e a zero contenuto di carbonio; l’impulso all’economia circolare, in particolare con uno stimolo al settore del biometano; la sperimentazione e l’implementazione di tecnologie che rendano disponibili nuovi gas rinnovabili nelle reti di distribuzione; la diversificazione del portafoglio di attività, estendendo la gestione digitale delle infrastrutture anche al settore idrico e accelerando l’efficientamento energetico nel settore civile. Le sfide contenute nel Piano di Sostenibilità e i criteri ESG, parte integrante del Piano Strategico 2021-2027, hanno imposto al Gruppo Italgas nuovi target specifici in termini di riduzione delle emissioni e di efficienza energetica per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione stabiliti dall’Unione Europea. I target di sostenibilità fissati al 2027 puntano a diminuire le emissioni di CO2 e i consumi di energia, consentendo al Gruppo Italgas di anticipare gli obiettivi previsti dall’UE al 2030: grazie alla trasformazione digitale della rete e alle innovazioni tecnologiche – dalla tecnologia CRDS (la Cavity Ring-Down Spectroscopy), tecnologia all’avanguardia nel campo delle attività di monitoraggio delle reti gas ideata e messa a punto dalla statunitense Picarro Inc., al know-how di Seaside – Italgas ha l’obiettivo che al 2027 avrà diminuito del 30% le emissioni climalteranti (scope 1 e scope 2) e del 25% i consumi energetici, entrambi rispetto ai livelli del 20203. Il Gruppo Italgas prevede significativi contributi al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità grazie a diverse iniziative sviluppate in sinergia con la società Seaside volte all’efficientamento energetico, all’attività di formazione rivolte ai dipendenti in merito ai temi dell’efficienza energetica e la messa a punto di un piano di manutenzione predittiva sulle reti del gas. A parità di perimetro, escluse eventuali variazioni a seguito di M&A e gare ATEM. Infine, un’ulteriore importante riduzione attesa già nel 2022 è quella dei consumi elettrici netti, per effetto dell’entrata in esercizio degli impianti di cogenerazione e turbo-espansione installati presso i principali citygate, che permetteranno di utilizzare l’energia elettrica autoprodotta.

Le azioni Italgas prima dell’apertura sono il leggera crescita

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