Stellantis azioni: FCA pronta a patteggiare per lo scandalo emissioni negli USA, news sulle ristrutturazioni degli impianti di Torino

Stellantis azioni: FCA pronta a patteggiare per lo scandalo emissioni negli USA, news sulle ristrutturazioni degli impianti di Torino

FCA è vicina a raggiungere un accordo che la vedrà dichiararsi colpevole nell’indagine relativa allo scandalo delle emissioni diesel che coinvolge i pick-up a marchio Ram e i suv Jeep.

Secondo Reuters, i legali di FCA e i funzionari del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti stanno negoziando un patteggiamento che potrebbe essere reso pubblico nelle prossime settimane e che potrebbe includere sanzioni pecuniarie per 250 – 300 milioni di dollari.

L’indagine, che vede protagonista la divisione statunitense di FCA (ora parte del gruppo Stellantis), si concentra su circa 100 mila veicoli alimentati a diesel che hanno presumibilmente eluso i requisiti delle emissioni nel periodo 2014-2016.

Tale risoluzione giungerebbe a oltre quattro anni da quando Volkswagen si è dichiarata colpevole nell’ambito dello scandalo delle emissioni diesel che ha coinvolto circa 600 mila veicoli.

Stellantis completerà ristrutturazione impianti Torino entro metà gennaio

 

Stellantis e i sindacati hanno raggiunto un accordo sulla ristrutturazione in programma dei siti produttivi del gruppo vicino Torino, che sarà completata entro metà gennaio.

 

Lo hanno detto sì Fim, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcfr mentre la Fiom, in un segnale che le tensioni potrebbero aumentare in futuro, non ha firmato l’accordo, sostenendo che Stellantis non ha presentato un piano generale per l’Italia con nuovi investimenti e nuovi stabilimenti per occupare la capacità esistente.

 

All’inizio di questo mese, la casa automobilistica ha annunciato che avrebbe spostato la linea di assemblaggio del suo stabilimento di Grugliasco, vicino a Torino, a Mirafiori nel tentativo di aumentarne l’efficienza.

 

La produzione a Grugliasco si fermerà il 17 dicembre e sarà spostata a Mirafiori, dove inizierà il 17 gennaio, hanno detto i sindacati in una dichiarazione congiunta.

 

La produzione sarà concentrata in un’unica linea a Mirafiori per un totale di cinque modelli del marchio Maserati attesi quest’anno.

 

Tutti i 1.100 dipendenti e le funzioni di Grugliasco saranno trasferiti a Mirafiori entro il 2024, senza alcun impatto complessivo sui posti di lavoro nella zona.

 

La ristrutturazione rispecchia ciò che Stellantis ha annunciato all’inizio di quest’anno per Melfi, il suo più grande stabilimento in Italia, poiché la produzione nella regione è sotto esame per i costi più alti che altrove in Europa da quando il gruppo è stato formato all’inizio di quest’anno attraverso la fusione di Fiat Chrysler e la francese Psa.

 

Le due linee esistenti a Melfi per i modelli Jeep e Fiat, compresi quelli ibridi, saranno fuse in una sola linea potenziata, senza perdere capacità o posti di lavoro.

 

Mirafiori manterrà l’altra linea, dove attualmente produce la versione elettrica della Fiat 500.

 

I sindacati hanno detto che, a partire da gennaio, Stellantis raddoppierà i turni di lavoro su questa linea, per aumentare la produzione della 500 Bev, uno dei modelli Ev più venduti del gruppo in Europa.

 

Stellantis non ha commentato.

Le azioni Stellantis sono in calo questa mattina in borsa a 17,44 EUR (-0,71%)

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