Stellantis azioni:-14% vendite in trim3 causa calo produzione per carenza chip

Stellantis azioni:-14% vendite in trim3 causa calo produzione per carenza chip

Stellantis ha reso noto che nel terzo trimestre i ricavi pro-forma sono scesi del 14%, principalmente a causa della perdita di consegne per 600.000 veicoli, che rappresentano il 30% della produzione pianificata, in seguito alla crisi del chip.

 

I ricavi del terzo trimestre ammontano a 32,551 miliardi di euro e si collocano al di sotto delle aspettative degli analisti raccolte in un sondaggio Reuters, che avevano previsto vendite per 33,02 miliardi di euro.

 

“Il livello di carenza di chip è risultato leggermente più alto di quello che ci aspettavamo quando abbiamo parlato per l’ultima volta al mercato nel mese di agosto”, ha detto il Cfo Richard Palmer, aggiungendo che il totale della produzione persa a causa della crisi dei semiconduttori nell’esercizio supererà le precedenti previsioni di 1,4 milioni di veicoli.

 

Palmer ha tuttavia affermato che l’azienda sta vedendo un miglioramento “moderato” sul fronte dell’offerta di chip nel mese di ottobre rispetto a settembre e si aspetta che il trend prosegua nel quarto trimestre.

 

“La visibilità sui semiconduttori continua a essere un argomento complesso per l’industria”, ha aggiunto Palmer.

 

La casa automobilistica, nata all’inizio dell’anno dalla fusione di Fiat Chrysler con la francese Psa, ha confermato l’obiettivo relativo al margine di utile operativo adjusted a circa il 10% per l’intero esercizio, dando per scontato che non si verificheranno ulteriori problemi legati all’offerta di semiconduttori e che non verranno imposti lockdown severi in Europa e negli Stati Uniti.

 

Il gruppo, tuttavia, ha rivisto le prospettive di crescita del settore per l’intero anno in alcune delle regioni in cui opera, diminuendole nel caso di Nord America e Sud America e dell’Europa, mentre prevede una crescita per Medio Oriente e Africa. La casa automobilistica ha mantenuto invariato l’outlook di crescita per India, Asia-Pacifico e Cina.

Equita conferma buy dopo i conti

Equita Sim conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 22,6 euro sulle azioni Stellantis. “Fatturato leggermente inferiore alle attese, ma guidance di adjusted Ebit intorno al 10% confermata”, sintetizzano gli analisti. “Cosi” come GM e Ford (che hanno riportato ieri), anche per Stellantis prezzo e mix hanno in parte compensato il calo dei volumi a livello di fatturato (e riteniamo contribuiscano anche a livello di adjusted Ebit). Alla luce del contesto commentato nelle ultime settimane la società ha inevitabilmente abbassato le stime per i vari mercati nel 2021: Nord America a +5% da +10%, Sud America a +15% da +20%, Europa allargata a +5% da +10%, Medio Oriente e Africa a +20% da +15%. Invariate invece India e Asia Pacifico con il +10% e Cina con +5%”, spiega Equita. Per gli analisti la guidance sull’Ebit adjusted è “raggiungibile, ma probabilmente con un fatturato più basso rispetto all`indicazione emersa in conference call di 150-160 mld, per cui non escludiamo una limatura delle stime imputabile al contesto macro e non ad elementi company specific. Nella nostra attuale stima siamo all`estremo inferiore del range. La storia di rilancio industriale con jumbo sinergie resta intatta”.

Le azioni Stellantis dopo l’apertura sono in rialzo segno che un calo del fatturato era largamente previsto.

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