Aedes azioni: i conti dei primi nove mesi dell’anno

Aedes azioni: i conti dei primi nove mesi dell’anno

RICAVI ED EBITDA IN NETTO MIGLIORAMENTO RISPETTO AI PRIMI 9 MESI 2020

Grazie ALLA SOTTOSCRIZIONE DI NUOVI CONTRATTI DI AFFITTO E ALLE EFFICIENTAZIONI SUI

COSTI DIRETTI E INDIRETTI

• Ricavi: € 12,1 mln (€ 10,5 mln)1

• EBITDA: positivo € 1,7 mln (negativo € 1,8 mln)1

• EBIT: negativo € 16,5 (negativo € 35,6 mln) 1

• Indebitamento finanziario netto: € 170,4 mln (€ 192,7mln)

1

• Patrimonio netto di Gruppo pari a € 262,4 mln (€ 241,2 mln)1

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI AEDES SIIQ HA, INOLTRE, PRESO ATTO:

− DELLE DIMISSIONI DI QUATTRO CONSIGLIERI INDIPENDENTI E NON ESECUTIVI

− DELLA REMISSIONE DELLE DELEGHE DA PARTE DELL’AMMINISTRATORE

DELEGATO IN CARICA AD OGGI

Milano, 14 novembre 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Aedes SIIQ S.p.A. (EXM: AED),

riunitosi in data odierna sotto la Presidenza del Professor Giovanni Barbara, ha approvato il resoconto

intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2021.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 SETTEMBRE 2021

I ricavi totali ammontano, a € 12,1 milioni al 30 settembre 2021, in miglioramento rispetto al medesimo

periodo del 2020 (€ 10,5 milioni). I ricavi lordi da affitto, pari a € 11,5 milioni (€ 10,5 milioni), risultano

in aumento di € 1 milione rispetto al 2020, principalmente per effetto della sottoscrizione di nuovi

contratti di locazione prevalentemente su immobili a destinazione office, oltre che per una minore

incidenza delle rinegoziazioni dei contratti, a seguito dell’emergenza Covid-19, con alcuni conduttori di

immobili retail firmate fino al 30 settembre 2021 (€ 0,2 milioni al 30 settembre 2021, rispetto a € 0,5

milioni del 2020).

I costi diretti esterni si attestano a € 3,6 milioni in riduzione per circa € 1,5 milioni (€ 5,1 milioni),

principalmente per proventi non ricorrenti su costi accantonati in esercizi precedenti.

Il Net Operating Income risulta positivo per € 8,5 milioni (€ 5,3 milioni) e rileva una crescita maggiore

di quella dei ricavi per effetto della riduzione più che proporzionale di alcuni costi esterni e del beneficio

derivante da conguagli in favore del Gruppo relativi ad utilities registrati nell’esercizio 2021 (€ 0,4

milioni).

I costi diretti interni sono pari a € 1,6 milioni (€ 1,3 milioni). Si evidenzia una riduzione del costo del

personale diretto al 30 settembre 2021, principalmente in conseguenza della riduzione fisiologica

dell’organico

Il totale costi indiretti si attesta a € 5,2 milioni in riduzione di circa € 0,6 milioni (€ 5,8 milioni) grazie alla

riduzione rispetto al 30 settembre 2020 dei costi del personale di sede e delle G&A.

L’EBITDA è positivo per circa € 1,7 milioni, in notevole miglioramento rispetto ad un valore negativo per €

1,8 milioni del 30 settembre 2020 grazie alla crescita dei ricavi lordi da affitto, alle azioni di contenimento

dei costi indiretti, oltre a proventi non ricorrenti su costi accantonati in esercizi precedenti.

Gli adeguamenti al fair value di investimenti immobiliari nel corso dei primi nove mesi 2021 hanno

registrato adeguamenti negativi netti per € 16,2 milioni, rispetto a € 28,2 milioni del 2020. La svalutazione

netta rilevata nel 2021 riflette principalmente l’aggiornamento da parte dell’esperto indipendente dei tempi

di costruzione e di assorbimento di alcuni progetti di sviluppo, nonché la svalutazione di asset non strategici

deliberata dal Consiglio di Amministrazione per allineare i valori di tali asset al mandato a vendere conferito

ad un primario operatore di mercato nel corso del secondo trimestre 2021 sulla base dei valori previsti a

Piano.

Gli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni non immobiliari al 30 settembre 2021 sono pari a €

1,9 milioni (€ 1,5 milioni). La voce risulta così composta:

• € 1,0 milioni di ammortamenti (in linea con il 30 settembre 2020);

• € 0,6 milioni di accantonamenti a fondi svalutazione di crediti commerciali (€ 0,5 milioni);

• € 0,3 milioni di accantonamenti a fondi rischi e oneri (voce nulla al 30 settembre 2020).

I proventi/(oneri) da società collegate presentano un saldo positivo di € 0,1 milioni (negativo per € 3,3

milioni). Al 30 settembre 2021 la variazione positiva di fair value delle attività immobiliari detenute dalle

società collegate (€ 1,0 milioni principalmente riconducibili al progetto The Market), risulta quasi

integralmente compensata dalle perdite di periodo.

L’EBIT è negativo per € 16,5 milioni (negativo per € 35,6 milioni). Il rilevante miglioramento è principalmente

imputabile a minori adeguamenti negativi al fair value di investimenti immobiliari e svalutazioni di rimanenze

immobiliari.

I proventi/(oneri) finanziari sono negativi per € 6,9 milioni (negativi € 5,9 milioni). La voce è composta da:

• Proventi finanziari: € +0,4 milioni (in linea con il 30 settembre 2020);

• Oneri finanziari: € -7,2 milioni (€ -6,4 milioni); la variazione è imputabile principalmente

all’incremento del tasso medio dell’indebitamento finanziario rispetto all’esercizio precedente;

• Adeguamento al fair value di strumenti derivati: € -0,1 milioni (€ +0,1 milioni).

Il risultato netto di competenza del Gruppo dei primi nove mesi del 2021 registra una perdita di circa €

23,5 milioni, rispetto a una perdita di circa € 44,4 milioni dei primi nove mesi del 2020.

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO AL 30 SETTEMBRE 2021

Il Capitale investito è pari a € 437,0 milioni (€ 437,4 milioni) ed è finanziato dal patrimonio netto per € 262,4

milioni (60%), per € 170,4 milioni dall’indebitamento finanziario netto (39%) e da altre passività nette non

correnti per € 4,2 milioni (1%).

Il Capitale investito risulta composto da:

Capitale fisso pari a € 437,4 milioni (€ 445,5 milioni) ed è principalmente composto da:

− investimenti immobiliari e altre immobilizzazioni materiali per € 373,2 milioni (€ 383,3 milioni). La

variazione negativa di € 10,1 milioni è principalmente dovuta alle variazioni negative di fair value

pari a € 16,2 milioni, in parte compensate dagli investimenti del periodo pari a € 6,4 milioni, in

particolare sull’area di sviluppo di Caselle per € 4,9 milioni, sulla Torre C in Viale Richard a Milano

per € 0,6 milioni e su un immobile a Cinisello Balsamo per € 0,5 milioni.

− capitale investito in partecipazioni collegate e joint ventures per € 62,7 milioni (€ 60,0 milioni).

− diritti d’uso per € 1,5 milioni (€ 2,1 milioni).

Capitale circolante netto è negativo per € 0,4 milioni (negativo per € 8,1 milioni), ed è composto da:

− rimanenze immobiliari per € 7,5 milioni (€ 7,7 milioni); la variazione è dovuta alle svalutazioni del

periodo;

− crediti commerciali e altri crediti per € 12,4 milioni (€ 13,3 milioni);

− debiti commerciali e altri debiti per € 20,3 milioni (€ 29,1 milioni); il decremento è prevalentemente

riconducibile a minori debiti commerciali e al pagamento di componenti variabili della

remunerazione accantonati in esercizi precedenti.

Al 30 settembre 2021 non risultano posizioni debitorie di natura tributaria, previdenziale e verso dipendenti

scadute o non pagate oltre i termini applicabili. Quanto ai debiti commerciali e agli altri debiti, alla data del

30 settembre 2021, il Gruppo Aedes registrava scaduti per € 3,5 milioni (di cui € 2,4 milioni relativi ad Aedes

SIIQ S.p.A.), per i quali non sussistono ingiunzioni, controversie o iniziative giudiziali, né sospensione di

rapporti di fornitura.

Il patrimonio netto consolidato, interamente di competenza del Gruppo, è pari a € 262,4 milioni (€ 241,2

milioni). La variazione deriva per € 44,4 milioni dagli effetti dell’operazione di aumento di capitale (€ 45,7

milioni di aumento di capitale, al netto dei costi dell’operazione pari a € 1,3 milioni), per € 23,5 milioni dalla

perdita del periodo e per € 0,2 milioni da utili da hedge accounting.

L’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 settembre 2021, inclusivo delle passività per lease, è

pari a € 170,4 milioni (€ 192,7 milioni), derivante da una differenza tra debiti lordi per € 176,8 milioni e

depositi bancari pari a € 6,4 milioni.

La percentuale di indebitamento finanziario lordo gestionale a tasso variabile è pari al 66% dell’esposizione

finanziaria complessiva di Gruppo e la durata media del debito finanziario lordo gestionale (duration) è di

2,62 anni.

Quanto ai debiti finanziari, il Gruppo Aedes registra al 30 settembre 2021 scaduti per € 3,6 milioni sui

finanziamenti soci erogati da Augusto S.p.A.. Tale importo è interamente riconducibile ad Aedes.

Al 30 settembre 2021 non risultano esserci covenant finanziari non rispettati o richieste di Sospensione dei

Covenant (Covenant Holiday), fatte a seguito degli effetti della pandemia, non riscontrate positivamente

dagli istituti di credito.

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