PIAZZA AFFARI IN LIEVE RIALZO, NUOVO RECORD PER MONCLER

PIAZZA AFFARI IN LIEVE RIALZO, NUOVO RECORD PER MONCLER

Dai future di Wall Street non arrivano indicazioni precise e la mattinata passa senza scossoni a Piazza Affari. Ftse Mib +0,2%. Dax di Francoforte +0,1%, sul nuovo massimo storico. Indice globale Stoxx 600 +0,1%.

 

 

Salgono in Europa le società delle materie prime e le banche.

 

L’euro dollaro è alla sesta seduta consecutiva di ribasso a 1,13. Settimo giorno di rialzo del cross dollaro lira turca e nuovo massimo storico: domani la banca centrale di Istanbul potrebbe annunciare un taglio dei tassi.

 

BTP a 0,96%, – 2 punti base.

 

Il Treasury note a dieci anni tratta sui prezzi minimi di periodo intorno a 1,64%, da 1,59% di ieri mattina, a poche ore dall’asta dei bond governativi USA con durata vent’anni, un collocamento che molti operatori temono possa avere un esito negativo. I dati sui consumi diffusi ieri negli Stati Uniti hanno spinto la Fed di Atlanta la Fed di Atlanta ad alzare le stime per il PIL del quarto trimestre a +8,7% da +8,2%. Intanto si avvicina il momento della nomina del nuovo governatore della Federal Reserve, Joe Biden dovrebbe comunicare tra circa quattro giorni la decisione. Il ballottaggio è tra Jerome Powell e Lael Brainard.

 

 

Ieri il presidente della Fed di Saint Louis, James Bullard, ha detto che sull’inflazione bisogna sbrigarsi, all’opposto, Mary Daly, la numero uno della Fed di San Francisco, ritiene che non ci sia tutta questa fretta, perché alzare i tassi prematuramente, nel caso i prezzi al consumo dovessero tornare in discesa nel giro di un anno o poco più, provocherebbe un sacco di danni. Il numero uno di una grande banca globale, Alex Weber di UBS, ha detto ieri che il mondo si deve abituare ad un’inflazione “spiacevolmente alta” per un paio di anni.

 

Ieri a Wall Street il Nasdaq ha chiuso in rialzo dello 0,8%, l’S&P500 dello 0,4%. Un po’ tutti i commentatori mettono in relazione il proseguimento del rally azionario al dato sui consumi, saliti più del previsto nonostante l’aumento dei prezzi sia in corso ormai da parecchi mese.

 

 

Petrolio WTI in calo dello 0,8% a 80,1 dollari il barile. Secondo quanto riferisce la stampa di Hong Kong, Joe Biden avrebbe chiesto a Xi Jinping di coordinare una discesa delle riserve strategiche di greggio. Pare che il tema del rilascio delle scorte sia stato preparato e discusso nella telefonata preparatoria del meeting tra i ministri degli esteri.

 

 

Oro poco mosso intorno a 1.860 dollari.

 

 

Titoli

 

Ferrari +0,5%. Morgan Stanley alza il target price a 350 dollari (circa 310 euro).

 

 

Moncler +0,9%, Prysmian +0,5%, entrambi sul nuovo massimo storico.

 

Generali +0,3%. Francesco Gaetano Caltagirone arriva a sfiorare il 7% con gli ultimi acquisti di azioni. L’accordo di consultazione che lega Caltagirone, Leonardo Del Vecchio e Fondazione Crt si porta così al 13,81%.

 

Intesa Sanpaolo -0,5%. Jefferies alza il target price a 2,65 euro. La società ha raggiunto un accordo con i sindcati per l’uscita di 2.000 lavoratori e contestuali 1.100 nuove assunzioni, ha datto sapere il sindacato Fabi.

 

Unicredit +0,2%. Jefferies alza il target price a 14,75 euro e rafforza il Buy.

 

Snam +0,4%. Barclays alza il target price a 5,80 euro.

 

Tim +1%. Il fondo KKR sarebbe pronto a lanciare un’Opa da nove miliardi di euro di controvalore, premio del 30% rispetto al prezzo di chiusura di ieri. Lo riporta Libero.

 

Inwit +0,5%. Nel corso della presentazione dei dati del trimestre, Iliad ha confermato di voler rafforzare la rete di trasmissione del segnale radio in Italia.

Diasorin +0,3%. Kepler taglia il giudizio a Hold, da Buy.

 

Exor +0,6%. IlSole24Ore riporta qualche ipotesi sui nuovi equilibri dentro la holding controllante: la Giovanni Agnelli BV ha incrementato i diritti di voto all’80%. Il 30 novembre si tiene l’Investir Day.

 

Leonardo . Una cordata guidata da Fincantieri sarebbe pronta a presentare un’offerta per Otomelara e Wass, lo riporta Il Messaggero.

 

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