Eni azioni: compra Vitol 200.000 T in asta greggio Urali per dicembre

Eni azioni: compra Vitol 200.000 T in asta greggio Urali per dicembre

La major russa Surgutneftegaz ha venduto in un’asta spot 200.000 tonnellate di greggio degli Urali a Eni e Vitol, in partenza dal porto baltico di Primorsk a inizio dicembre, in base alle dichiarazioni dei trader.

 

Eni e Vitol si sono aggiudicati due cargo da 100.000 tonnellate l’uno, entrambi in partenza da Primorsk rispettivamente tra l’1-2 e il 2-3 dicembre.

 

I volumi sono stati venduti intorno al prezzo del Brent datato, con una differenza di 1,30 dollari per barili in aggiunta ai costi di spedizione rispetto all’originale differenziale Fob, in rialzo rispetto alle recenti stime di prezzo per la tipologia del cargo, hanno detto i trader.

 

L’asta si è chiusa il 16 novembre alle ore 14,00 a Mosca, ovvero alle ore 12,00 italiane.

 

I carichi di greggio russo degli Urali dai porti baltici di Primorsk e Ust-Luga tra l’1 e il 5 dicembre sono stati fissati a 1,0 milione di tonnellate, in rialzo dell’11% da 0,9 milioni di tonnellate previste per le spedizioni tra l’1 e il 5 novembre.

Eni – Le azioni proprie salgono all’ 1,55% del capitale sociale

Nel periodo compreso tral’ 8 e il 12 novembre 2021, Eni ha comprato 2.106.000 azioni proprie al prezzo medio ponderato di 12,65570 euro per azione, per un controvalore complessivo di circa 26,65 milioni, nell’ ambito dell’ autorizzazione all’ acquisto di azioni proprie deliberata dall’ Assemblea di Eni del 12 maggio 2021.

Dall’ inizio del programma, Eni ha acquistato 24.024.318 azioni proprie, pari allo 0,67% del capitale sociale, per un controvalore complessivo di 277,2 milioni. A seguito degli acquisti effettuati fino al 12 novembre 2021, considerando le azioni proprie gia’ in portafoglio e l’ assegnazione gratuita di azioni ordinarie a dirigenti Eni, a seguito della conclusione del Periodo di Vesting come previsto dal Piano di incentivazione di lungo termine 2017-2019 approvato dall’ Assemblea di Eni del 13 aprile 2017, Eni detiene 55.755.620 azioni proprie pari al 1,55% del capitale sociale.

Akros conferma buy

Banca Akros ribadisce il rating buy e il prezzo obiettivo a 14,5 euro sulle azioni Eni, dopo le indiscrezioni di stampa secondo cui Eni R&R potrebbe essere quotata nell’autunno 2022. Il flottante potrebbe aggirarsi intorno al 25-30% delle azioni della società, segnalano gli analisti. Per gli esperti l’Ipo aiuterà Eni ad espandere il suo business Retail e Rinnovabili e darà agli investitori una visibilità molto migliore sul suo valore.

Le azioni Eni sono in leggero calo a piazza affari.

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