Juventus azioni in forte calo: da Cda ok condizioni definitive aumento capitale in opzione

Juventus azioni in forte calo: da Cda ok condizioni definitive aumento capitale in opzione

Il Consiglio di Amministrazione di Juventus ha approvato le condizioni definitive dell’aumento di capitale in opzione deliberato dall’Assemblea degli Azionisti in data 29 ottobre 2021, nonché il calendario dell’offerta in opzione delle nuove azioni. In esecuzione dell’Aumento di Capitale, spiega una nota, saranno emesse massime 1.197.226.782 azioni ordinarie Juventus di nuova emissione, prive di valore nominale espresso, aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie Juventus già in circolazione e godimento regolare, da offrire in opzione agli azionisti della Società aventi diritto nel rapporto di 9 Nuove Azioni ogni 10 azioni Juventus possedute, al prezzo di sottoscrizione di 0,334 euro per ciascuna Nuova Azione, da imputarsi quanto a 0,01 euro a capitale sociale e quanto a 0,324 euro a sovrapprezzo.

 

 

Il controvalore dell’Offerta in Opzione sarà pertanto pari a massimi 399.873.745,19 euro. Il prezzo di sottoscrizione delle Nuove Azioni oggetto dell’Offerta in Opzione incorpora uno sconto del 35,32% circa rispetto al prezzo teorico ex diritto (Theoretical Ex Right Price o TERP) delle azioni ordinarie Juventus, calcolato secondo le metodologie correnti, sulla base del prezzo di chiusura (di Borsa) del 22 novembre 2021.

 

 

Con riferimento al calendario dell’Offerta in Opzione, subordinatamente all’ottenimento dei provvedimenti di autorizzazione alla pubblicazione del Prospetto (come infra definito) da parte della Consob, è previsto che i diritti di opzione per la sottoscrizione delle Nuove Azioni siano esercitabili, a pena di decadenza, dal 29 novembre 2021 al 16 dicembre 2021; e i Diritti di Opzione siano negoziabili sul mercato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana, dal 29 novembre 2021 al 10 dicembre 2021. I Diritti di Opzione non esercitati entro la fine del Periodo di Opzione saranno offerti su Euronext Milan, ai sensi dell’art. 2441, terzo comma, del Codice Civile. Le date delle sedute di Borsa in cui saranno offerti i Diritti di Opzione verranno comunicate tramite specifico avviso.

 

 

L’avvio dell’Offerta in Opzione, le sue condizioni e il calendario, sono subordinati al rilascio da parte della Consob del provvedimento di autorizzazione alla pubblicazione del documento di registrazione, della nota informativa sugli strumenti finanziari e della nota di sintesi relativi all’Offerta in Opzione e all’ammissione alle negoziazioni su Euronext Milan delle Nuove Azioni.

 

 

La Società ha inoltre predisposto un’offering circular che sarà distribuita agli investitori istituzionali che prenderanno parte al collocamento istituzionale. Le Nuove Azioni, al momento dell’emissione, saranno accreditate e avranno godimento pari alle azioni ordinarie di Juventus in circolazione. Si prevede che le Nuove Azioni saranno ammesse alle negoziazioni su Euronext Milan dalla data di emissione, essendo interamente fungibili con le azioni ordinarie esistenti della Società. Come già comunicato, il socio Exor N.V. ha assunto, in data 30 giugno 2021, l’impegno a sottoscrivere la porzione di Aumento di Capitale di propria pertinenza (pari a circa il 63,8%), per un controvalore pari a circa 255 milioni, e in data 27 agosto 2021 – ha effettuato a favore della Società un versamento in conto futuro aumento di capitale per un ammontare pari a 75 milioni, da utilizzarsi per la liberazione della propria quota dell’Aumento di Capitale. Si rende inoltre noto che, al termine della riunione del Consiglio di Amministrazione, è stato sottoscritto il contratto di garanzia, relativo all’operazione di Aumento di Capitale con Goldman Sachs International, J.P. Morgan AG, Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A. e UniCredit Corporate & Investment Banking, che agiranno in qualità di joint global coordinators e joint bookrunners, che si sono impegnati a sottoscrivere, disgiuntamente tra loro e senza vincolo di solidarietà, secondo i termini e le condizioni previsti dal contratto di garanzia, le Nuove Azioni eventualmente rimaste inoptate al termine dell’asta dei diritti inoptati, che si terrà successivamente al Periodo di Opzione, per un ammontare massimo pari a circa 144,9 milioni, ossia alla differenza tra il controvalore complessivo dell’Aumento di Capitale e la quota spettante al socio di maggioranza Exor N.V..

 

 

Il contratto di garanzia contiene, tra l’altro, le usuali clausole che condizionano l’efficacia degli impegni di garanzia e attribuiscono ai membri del consorzio di garanzia la facoltà di recedere dal contratto, in linea con la prassi internazionale. Da ultimo si segnala che, sempre in data odierna, nel contesto dell’operazione Exor N.V. ha assunto nei confronti della Società impegni di lock-up della durata di 180 giorni a decorrere dalla data del closing dell’Aumento di Capitale, in linea con la prassi di mercato per operazioni similari.

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