Enel azioni: il nuovo piano industriale 2022-2024, equita mantiene buy

Enel azioni: il nuovo piano industriale 2022-2024, equita mantiene buy

Il Gruppo Enel prevede di investire direttamente un totale di circa 45 mld di euro nel periodo 2022-24, pari a un incremento del 12% rispetto al Piano precedente, mobilitando al contempo ulteriori 8 mld circa provenienti da terzi nel quadro del modello di business di Stewardship. Gli investimenti diventano 170 mld al 2030 (+6% rispetto al Piano precedente) attraverso i modelli di business di Ownership e di Stewardship, con ulteriori 40 mld catalizzati da quest’ultimo attraverso terzi. In particolare, tra il 2022 e il 2024 il Gruppo pensa di investire circa 43 mld tramite il modello di business di Ownership. Nello stesso periodo Enel prevede inoltre di investire circa 2 mld nel quadro del modello di business di Stewardship mediante apporti di capitale e acquisizioni di partecipazioni di minoranza, mobilitando al contempo ulteriori 8 mld circa di investimenti provenienti da terzi. Sul totale degli investimenti, circa 19 mld si prevede siano destinati alle Rinnovabili, in particolare in Paesi dove il Gruppo beneficia di un business integrato con i clienti finali. Si prevede che la capacità rinnovabile totale del Gruppo aumenti a 77 GW dai 54 GW stimati alla fine del 2021. Di conseguenza, si stima che la produzione a zero emissioni raggiunga il 77% nel 2024 e che nello stesso periodo le emissioni di CO2 diminuiscano di oltre il 35% rispetto al 2021, posizionando il Gruppo verso il conseguimento dei propri obiettivi “Net Zero” nei tempi previsti. Circa 18 mld si prevede siano destinati al business di Infrastrutture e Reti, con un aumento del 12% rispetto al Piano precedente, come risultato di maggiori investimenti in Europa, che è previsto facciano leva anche sulle opportunità create dai Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza lanciati nell’Ue. Grazie a questi investimenti, che hanno l’obiettivo di migliorare ulteriormente i livelli qualitativi e di resilienza della rete, si stima che la Rab del Gruppo raggiunga i 49 mld, in crescita di quasi il 15% rispetto al 2021.

 

 

Entro il 2030 il Gruppo Enel prevede di raggiungere una capacità rinnovabile complessiva di circa 154 GW, triplicando il suo portafoglio al 2020, nonché di aumentare la base clienti della rete di 12 milioni e di promuovere l’elettrificazione dei consumi energetici, aumentando di quasi il 30% i volumi di elettricità venduta e concentrandosi al contempo sullo sviluppo di servizi “beyond commodity“, quali la mobilità elettrica pubblica o behind-the-meter storage, in collaborazione con partner. A livello di Gruppo, si prevede che l”Ebitda ordinario cresca del 12% dai 18,7-19,3 mld stimati per il 2021 a un valore compreso fra 21,0 e 21,6 mld nel 2024.

 

 

Si prevede che l’Utile netto ordinario aumenti di oltre il 20% dai 5,4-5,6 mld stimati nel 2021 a un valore compreso fra 6,7 e 6,9 mld nel 2024. La politica dei dividendi di Enel per il periodo resta “semplice, prevedibile e interessante”: è previsto che gli azionisti ricevano un dividendo per azione fisso che si prevede cresca del 13% dal 2021 al 2024, fino a raggiungere 0,43 euro/azione. Si stima che la crescita attesa a livello di utili, sommata al rendimento sottostante del dividendo (“Dividend Yield”), si tradurrà in un Rendimento totale di circa il 13%. La strategia del Gruppo e il suo posizionamento previsto nel 2030 consentono di anticipare di 10 anni l’impegno “Net Zero”, dal 2050 al 2040, sia per le emissioni dirette sia per quelle indirette, senza ricorrere ad alcuna misura di offsetting, come tecnologie di rimozione della CO2 o soluzioni nature-based.

 

 

Il Gruppo prevede di abbandonare la generazione a carbone entro il 2027 e quella a gas entro il 2040, sostituendo il portafoglio termoelettrico con nuova capacità rinnovabile oltre ad avvalersi dell’ibridazione delle rinnovabili con soluzioni di accumulo. Inoltre, si prevede che entro il 2040 l’elettricità venduta dal Gruppo sarà interamente prodotta da rinnovabili ed entro lo stesso anno il Gruppo uscirà dall’attività di vendita retail di gas.

 

Enel, Equita conferma buy

Equita Sim conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 8,4 euro sulle azioni Enel. “Come atteso, Enel ha leggermente ridotto le guidance 2022-2024 rispetto alle indicazioni del precedente piano (riduzione di circa il 4% sull`Ebitda e del 5% sull`utile), con proiezioni comunque superiori alle nostre stime (e in linea con il consensus”, commentano gli analisti.

 

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