Mps – le azioni guadagnano terreno (+1,3%) dopo i rumors su Mediocredito Centrale

Mps – le azioni guadagnano terreno (+1,3%) dopo i rumors su Mediocredito Centrale

Ultimo prezzo 11:07:55 – 30/08/2021 

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Mediocredito Centrale e’ pronta ad entrare nella data room di Mps per verificare gli attivi che sono destinati a rimanere fuori dal perimetro di interesse di UniCredit.
Tutto ciò viene riportato da Il Sole 24 Ore, secondo cui l’istituto guidato da Bernardo Mattarella avrebbe infatti siglato un accordo di riservatezza per accedere alla data room e analizzare le attivita’ della banca senese.
Il focus di Mediocredito Centrale sarebbe rivolto in particolare alle filiali di Sicilia e Puglia, dove UniCredit e’ presente in maniera significativa, ma e’ realistico pensare che tutta l’operazione sia destinata ad allargarsi man mano che gli esiti della due diligence condotta dalla stessa UniCredit saranno piu’ chiari.
Il possibile intervento di Mediocredito Centrale, su cui da tempo si rincorrono le voci, potrebbe risultare importante per fare fronte alle richieste che l’Antitrust potrebbe richiedere all’istituto di piazza Gae Aulenti per le sovrapposizioni degli sportelli in alcune aree del Paese.
Secondo indiscrezioni riportate da Il Corriere della Sera, ci sarebbe la possibilità che Mediocredito Centrale rilevi il marchio Mps, mettendo eventuali nuove attività sotto questa
insegna.
Tornando agli asset destinati a rimanere fuori dai radar di UniCredit, il Sole 24 Ore riporta che potrebbe comprendere le strutture centrali di Siena, oltre a Mps Fiduciaria, Mps Capital Services, il Leasing e il Factoring, cosi’ come il Consorzio Operativo (il centro di sviluppo dei servizi informatici).
Anche Il Messaggero ha riportato questi voci, aggiungendo tuttavia che il Tesoro, primo azionista di Mps, con il 64,2% del capitale, ha intenzione di scongiurare lo smembramento della banca senese.
La lettera di intenti sottoscritta lo scorso 29 luglio con il MEF dà tempo fino all’ 8 settembre a UniCredit per la selezione degli asset, ma è probabile un prolungamento almeno di un altro mese, anche se a metà settembre potrebbe aversi un idea più chiara della situazione.
Intorno alle 11:55 a Piazza Affari il titolo guadagna il 1,30% a 1,13 euro.

 

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