Tiscali azioni: accordo su debito senior con Intesa e Banco Bpm, alla vigilia della semestrale dell’otto ottobre

Tiscali azioni: accordo su debito senior con Intesa e Banco Bpm, alla vigilia della semestrale dell’otto ottobre

profilo societario

 

Tiscali SpA è una società con sede in Italia impegnata nel settore delle telecomunicazioni. La Società è a capo del gruppo Tiscali che offre servizi integrati di accesso a Internet, telefonia e multimediali. Opera attraverso cinque linee di business. Il segmento Access include servizi di accesso a banda larga, dial-up e Asymmetric Digital Subscriber Line (ADSL). Il segmento Voce comprende i servizi di telefonia su linea analogica ei servizi wholesale forniti ad altri operatori. Il segmento Business Services copre Virtual Private Network (VPN), housing, servizi di hosting, domini e servizi di linee affittate. Il segmento Media e servizi a valore aggiunto è impegnato nella vendita di spazi pubblicitari e media digitali attraverso il portale Internet www.tiscali.it. Il segmento Narrowband è responsabile della connessione a Internet tramite una chiamata telefonica.

Accordo sul debito

Tiscali ha sottoscritto un accordo di ristrutturazione con Intesa Sanpaolo e Banco Bpm avente ad oggetto l’indebitamento senior del Gruppo a medio e lungo termine. I principali elementi dell’accordo di ristrutturazione sono: allungamento della scadenza del debito al 31 marzo 2026, con un grace period iniziale fino a marzo 2023 e conseguente miglioramento della struttura finanziaria e nuovo piano di rimborso con rate semestrali, a marzo e settembre di ogni anno (cosi’ definito: complessivi 5,75 milioni di euro circa nel 2023; complessivi 13,75 milioni circa nel 2024; complessivi 17 milioni nel 2025; saldo del debito residuo da corrispondersi integralmente il 30 marzo 2026). La firma di questi accordi, congiuntamente alla realizzazione del prestito obbligazionario convertibile per 21 milioni di euro con l’investitore professionale Nice&Green, rappresenta un importante passo nella direzione del rafforzamento della struttura finanziaria di Tiscali, che, coniugata alle importanti opportunita’ offerte dal Pnrr, pongono solide basi per la realizzazione del nuovo piano industriale approvato lo scorso settembre, ha dichiarato Renato Soru, a.d. di Tiscali.

 

Il piano industriale

Il Cda di Tiscali ha deliberato il Piano 2021-2024, che prevede i seguenti target finanziari.

Sono previsti ricavi per oltre 200 milioni nel 2024, con una crescita nel periodo 2021-2024 di oltre il 40% guidata da servizi telco (Fibra, 4G, convergenza fisso/mobile), dal rilancio BTB e dal rafforzamento della rete di vendita su canali fisici e digitali.

Per l’ Ebitda si pensa a un incremento del 100% nell’ arco di Piano, con un margine Ebitda target del 25% nel 2024, mentre il risultato netto e’ atteso positivo nel 2023.

Con cenno ai debiti finanziari, il piano contempla una riconfigurazione del piano di rimborso Senior Loan con nuova manovra, in corso di perfezionamento, che prevede un grace period iniziale ed il pagamento delle rate con un rimborso bullet nel 2026.

I debiti finanziari avranno una riduzione di oltre il 60% grazie all’emissione negli anni 2021-22 di un  prestito obbligazionario convertibile per 21 milioni complessivi (di cui 12 milioni già incassati in seguito alla sottoscrizione delle prime quattro tranches di obbligazioni ‘ Tiscali Conv 2021′ da parte dell’ investitore Nice&Green), allo Stanziamento e utilizzo di crediti di imposta e al finanziamento commerciale grazie alle alleanze con OpenFiber e TIM.

L’ANALISI SUI PREZZI

 

Noi d’ Investiresulweb.it  riteniamo che la notizia dell’accordo con le banche sia molto positiva permetterà a Tiscali di guardare al futuro con meno pressioni sulle dinamiche debitorie.

operatività sul titolo:  abbiamo aperto una posizione di breve durata sul titolo superata soglia 0.02 la spinta potrebbe riportare il prezzo sui massimi di periodo in area 0.028, non siamo convinti di consigliare di tenere nel portafoglio il titolo su lungo periodo, anche perché riteniamo che la conversione obbligazionaria di Nice&Green, possa portare sul mercato nei prossimi mesi,  una grossa quantità di azioni ordinarie. Tale aumento delle azioni sul mercato, potrebbe comprimere il prezzo ancora verso il basso, anche se non è da escludere che tale conversione, possa portare Nice&Green ad avere un pacchetto azionario rilevante in Tiscali. Lo scenario potrebbe comunque cambiare se Tiscali, nei prossimi mesi, riuscisse a firmare contratti di collaborazione come quello firmato con Enel X, anche perché, la digitalizzazione nei prossimi mesi avrà un ruolo importante per tutte le aziende in qualsiasi settore esse operino.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *