Aggiornamenti rating titoli di borsa:Prysmian, Danieli, Enel, Leonardo, Lu-Ve, Eni.

Aggiornamenti rating titoli di borsa:Prysmian, Danieli, Enel, Leonardo, Lu-Ve, Eni.

Prysmian

Equita Sim ribadisce il rating hold e il prezzo obiettivo a 32,5 euro su Prysmian, dopo che la società ha annunciato ulteriori investimenti per 100 mln usd nei prossimi 2 anni e mezzo volti ad aumentare la capacità produttiva nei suoi stabilimenti in Nord America, che rappresenta il 35% dell’Ebitda rettificato del gruppo. “Le nostre stime per gli investimenti 2022-23 di 300 mln all’anno gia” incorporano investimenti per aumento capacità produttiva”, commentano gli analisti. Gli esperti evidenziano che il mercato nordamericano è caratterizzato da “importanti driver di crescita, legati alle energie rinnovabili, agli investimenti per il rinnovamento delle infrastrutture e per la transizione digitale”.

Danieli

Mediobanca Securities ribadisce il rating outperform e il prezzo obiettivo a 26,6 euro su Danieli, che sale del 7,43% a 26,75 euro dopo che il Presidente Benedetti ha fornito la guidance per il 2022. Il punto di partenza della guidance è “il solido insieme di risultati raggiunti lo scorso anno con un portafoglio ordini che dà una forte visibilità alle divisioni Steelmaking e Plantmaking“, spiegano gli analisti. Gli esperti evidenziano che la guidance è al di sopra delle stime e del consenso e “riflette un portafoglio ordini che rilascia una maggiore redditivita”, in particolare nel plantmaking. L’indicazione sul portafoglio ordini “implica una robusta raccolta ordini anche nel nuovo anno”, notano gli analisti, sottolineando che “gli utili attuali e il momentum nell’acquisizione degli ordini in entrambi i business meritano una rivalutazione dei multipli anche alla luce di un outlook a medio termine supportata dalla continua decarbonizzazione della produzione di acciaio”.

Enel

Intesa Sanpaolo ribadisce il rating add e il prezzo obiettivo a 9,7 euro su Enel (+0,1% a 6,91 euro) dopo le indiscrezioni di stampa secondo cui il governo spagnolo sta valutando di sospendere o modificare la norma sul claw back dei profitti relativi all’aumento del gas per le tecnologie non inquinanti (idrogeno, nucleare e rinnovabili). Gli analisti vedono “positivamente questa mossa per il titolo e per le rinnovabili in generale”. Il rischio di un forte taglio dei margini sulle energie rinnovabili è che gli sviluppatori di energie rinnovabili potrebbero avere risorse finanziarie inferiori per sostenere la crescita della capacità delle energie rinnovabili, segnalano gli esperti.

Leonardo

Banca Akros ribadisce il rating buy e il prezzo obiettivo a 9,25 euro su Leonardo Spa, dopo che la società ha sottoscritto una nuova linea di credito revolving, la prima Esg linked, con un sindacato di banche internazionali e nazionali. Nel dettaglio, la linea di credito ESG-linked Revolving Credit Facility sottoscritta è di importo pari a 2,4 miliardi di euro ed è articolata in una tranche di 1,8 miliardi di durata pari a 5 anni e una tranche di 600 milioni di durata pari a 3 anni. Per gli analisti la notizia è positiva perché dimostra la capacità del gruppo di accedere al mercato dei capitali verde, ottenendo finanziamenti a basso costo.

Lu-Ve

Mediobanca Securities avvia la copertura su Lu-Ve, società attiva nel campo degli scambiatori di calore e dei componenti per la refrigerazione commerciale e industriale, con rating outperform e prezzo obiettivo a 26,2 euro. Per gli analisti la valutazione attuale del titolo “non riflette appieno il potenziale di crescita del gruppo e può offrire un punto di ingresso interessante per ottenere esposizione a una storia di crescita supportata da trend strutturali come il passaggio a refrigeranti naturali a basso impatto ambientale, efficienza energetica e decarbonizzazione”. Inoltre, la consegna costante di una crescita sostenuta dei ricavi, insieme alla crescente penetrazione in nuovi mercati e nicchie, dovrebbero essere i fattori chiave per guadagnare ulteriori re-rating multipli e colmare gradualmente il divario con i peer, evidenziano gli esperti.

Eni

Banca Akros conferma rating buy su Eni, con un target price di 12,5 euro. Gli esperti segnalano che la Ipo delle attività retail gas&power e quelle relative alle rinnovabili aiuterà il gruppo ad espandere questo business e darà agli investitori una decisa maggiore visibilità sul suo valore. Eni +1,62% a 11,776 euro.

 

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