Health Italia azioni in asta di volatilità (-35%) contestato autoriciclaggio per quotazione in borsa.

Health Italia azioni in asta di volatilità (-35%) contestato autoriciclaggio per quotazione in borsa.

C’è anche la quotazione all’Aim della società Health Italia spa fra gli episodi contestati agli 11 indagati cui oggi la Guardia di Finanza di Milano ha sequestrato oltre 21 milioni di euro per una presunta truffa ai danni di circa 1.500 investitori.

Lo si evince dal decreto di sequestro, che Reuters ha potuto leggere, in cui in particolare la quotazione di Health Italia nel febbraio 2017 viene citata come episodio di autoriciclaggio.

I magistrati scrivono nel decreto che la società al momento della quotazione era direttamente riconducibile ad un “soggetto societario su cui erano confluiti parte dei proventi delle truffe”.

Il reato di autoriciclaggio ricorre quando si investe in una attività il denaro frutto di un reato commesso in precedenza dalla stessa persona che poi lo reinveste.

“Health Italia spa osserva di essere del tutto estranea alle vicende di cui alla riferita indagine della procura di Milano – dice la società in una nota -. L’azienda confida pienamente nell’operato della magistratura che consentirà, per certo, la miglior chiarezza nei tempi e modi più opportuni”.

Un comunicato diffuso stamani dalla Gdf riferisce che gli 11 indagati, residenti in Svizzera, in Lombardia e nel Pesarese, sono accusati di aver raggirato quasi 1.500 investitori “tra cui numerosi professionisti e imprenditori, che sono stati fraudolentemente convinti a effettuare investimenti in fondi mobiliari costituiti alle Isole Bermuda e nel Lichtenstein”.

I reati ipotizzati nell’inchiesta condotta dalla procura di Milano sono associazione a delinquere, truffa e autoriciclaggio, si legge nel decreto.

La presunta truffa, iniziata nel 2010, è consistita nell’indurre gli investitori a impiegare il loro denaro “direttamente o attraverso la sottoscrizione di polizze assicurative del tipo unit linked emesse da compagnie estere, in fondi gestiti da società di investimento a capitale variabile maltesi, che si sono rivelati nel tempo privi di liquidità”, dice la nota della Finanza.

La Gdf nel comunicato spiega che il collocamento delle polizze è avvenuto attraverso una rete di distributori assicurativi italiani, collegati fra loro, molti dei quali non esistono più.

“La rete di società finanziarie con sede in territorio maltese è stata completamente cancellata dal registro aziende  ed il denaro degli investitori non è stato utilizzato per alimentare i fondi in questione, essendo stato, invece, instradato verso l’Italia, transitando anche da conti elvetici, a beneficio dei medesimi soggetti collocatori delle polizze assicurative, autori della frode”, si legge nella nota.

Health Italia si dice estranea a indagine Gdf su quotazione

Health Italia , con riferimento alle notizie relative, tra le altre cose, all’applicazione di un sequestro preventivo nei suoi confronti precisa di essere completamente estranea ai fatti a cui l’indagine si riferisce.

E’ quanto si legge in un comunicato emesso nella tarda serata di ieri.

Secondo quanto si evince dal decreto di sequestro, che Reuters ha potuto leggere, c’è anche la quotazione all’Aim di Health Italia fra gli episodi contestati agli 11 indagati a cui ieri la Guardia di Finanza di Milano ha sequestrato oltre 21 milioni di euro per una presunta truffa ai danni di circa 1.500 investitori.

In particolare la quotazione di Health Italia nel febbraio 2017 viene citata come episodio di autoriciclaggio.

“La società, per quanto di sua competenza, continuerà a monitorare gli sviluppi della vicenda al fine di fornire una tempestiva informativa al mercato”, si legge nella nota.

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