TESMEC (+5%) dopo approvazione piano infrastrutturale americano da 1000 miliardi

TESMEC (+5%) dopo approvazione piano infrastrutturale americano da 1000 miliardi

Il Senato statunitense ha approvato il pacchetto infrastrutturale da circa 1.000 miliardi di dollari con un ampio sostegno bipartisan (69 voti a favore e 30 contrari). Oltre a tesmec a beneficiare di questa notizia ci sono trevi spa,webuild  e tutto il settore cementifero.

I numeri del secondo semestre

Nei primi sei mesi del 2021, Tesmec ha realizzato ricavi pari a 96,9 milioni, in aumento rispetto ai 70,8 milioni e sostanzialmente in linea rispetto ai 97,5 milioni del primo semestre 2019, nonostante il permanere della criticita’ relative ai noli ed alle tensioni nella supply chain, che hanno comportato dei ritardi nella produzione e nelle consegne dei prodotti finiti.
In particolare, il gruppo ha registrato registrati ricavi da vendite di prodotti per 62,3 milioni, rispetto ai 47,5 milioni al 30 giugno 2020, e ricavi per prestazioni di servizi pari a 26,7 milioni, rispetto ai 18,3 milioni al 30 giugno 2020.
Il fatturato del settore Trencher ammonta a 58,9 milioni, in aumento rispetto ai 40,8 milioni al 30 giugno 2020, seppur impattato dai ritardi sopracitati dovuti alla supply chain. Il settore Ferroviario ha registrato ricavi pari a 14,5 milioni, in aumento rispetto ai 13,2 milioni registrati al 30 giugno 2020, mentre il settore Energy ha registrato ricavi in aumento a 23,5 milioni dai 16,8 milioni al 30 giugno 2020.
L’ Ebitda si e’ attestato a 13,7 milioni, in aumento sia rispetto agli 8,2 milioni del primo semestre 2020, sia rispetto ai 12,1 milioni del primo semestre 2019, grazie all’ impatto positivo dell’ attivita’ di razionalizzazione intraprese nel periodo, dell’ attivita’ recurring nel settore Trencher e all’ incremento della contribuzione del settore Energy.
L’ Ebit e’ passato a 2,9 milioni da una perdita di 1,6 milioni al 30 giugno 2020. L’ utile netto si e’ attestato a 1 milione, in aumento rispetto al risultato negativo per 3,9 milioni dello scorso anno.
Dal lato patrimoniale, l’ indebitamento finanziario netto e’ aumentato a 118,5 milioni dai 104,4 milioni al 31 dicembre 2020, complice l’ andamento del capitale circolante operativo, cresciuto per far fronte alle forti tensioni in corso nel mercato degli approvvigionamenti e dei noli e per supportare i progetti ferroviari in corso ed il backlog previsto in consegna nella seconda parte dell’ anno.
Il portafoglio ordini al 30 giugno 2021 si attesta a 270,2 milioni, dei quali 82,0 milioni riferiti al settore Trencher, 107,1 milioni al settore Ferroviario e 81,1 milioni al settore Energy, rispetto ai 286,3 milioni al 31 marzo 2021 e ai 194,2 milioni al 30 giugno 2020.
Per quanto riguarda l’ evoluzione della gestione, Tesmec ritiene di poter confermare i target comunicati al mercato per l’ esercizio 2021 prevedendo di poter conseguire un fatturato complessivo pari a circa 220 milioni, un Ebitda margin superiore al 16% ed una riduzione dell’Indebitamento Finanziario Netto rispetto alla chiusura 2020. Confermata la guidance del Piano Industriale 2020-2023.

Intermonte conferma buy

Intermonte ribadisce il rating buy e il prezzo obiettivo a 0,25 euro su Tesmec (+1,29% a 0,11 euro) dopo i risultati del secondo trimestre in linea con le attese e con il piano industriale. Per gli analisti il piano “presenta rischi di esecuzione e Tesmec deve combinare la crescita con la generazione di free cash flow per riconquistare la fiducia degli investitori. Tuttavia, sulla base della prevista riduzione della leva finanziaria, gli esperti ritengono che il titolo abbia “un significativo potenziale di rialzo” in quanto la società é esposta a opportunità’ di crescita associate a crescenti investimenti in infrastrutture (energia, telecomunicazioni, ferrovie) guidati dalla sostenibilità e dalla digitalizzazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *