Rating azioni borsa aggiornamenti del 26 novembre 2021:Mediaset, Danieli, Stellantis, Cnh, Italgas, Enel, Hera

Rating azioni borsa aggiornamenti del 26 novembre 2021:Mediaset, Danieli, Stellantis, Cnh, Italgas, Enel, Hera

Mediaset

Mediobanca Securities ribadisce il rating neutral e il prezzo obiettivo sulle  azioni Mediaset dopo che l’assemblea degli azionisti ha approvato il cambio di denominazione di Mediaset in MFE – Mediaforeurope e la nuova struttura azionaria che prevede due diversi tipi di azioni (categoria A con 1 diritto di voto e categoria B con 10 diritti di voto). Il gruppo è “finalmente in grado di realizzare il suo progetto paneuropeo”, commentano gli analisti, secondo cui Spagna e Germania potrebbero essere in cima all’agenda, insieme alla Francia. Per gli esperti eventualmente anche Discovery potrebbe essere coinvolta nel settore consolidamento.

 

Danieli

Equita Sim ribadisce il rating buy e il prezzo obiettivo a 36 euro sulle azioni Danieli dopo che la società ha annunciato di aver ricevuto due ordini relativi a due macchine di colata continua di blumi da parte di due gruppi siderurgici cinesi (Chengde Jianlong e Jiangsu Yonggang). “Non sono stati forniti dettagli sul valore degli ordini che tuttavia stimiamo essere di media dimensione”, commentano gli analisti.

 

Stellantis

Fitch ha rivisto l’ outlook di Stellantis da Stabile a Positivo, confermando il rating a lungo termine e il rating senior non garantito a ‘BBB-‘.

L’ outlook positivo riflette le proiezioni di Fitch secondo cui la generazione di cassa migliorerà sui livelli coerenti con un rating più alto nei prossimi 12-18 mesi, supportato dalla solida e resiliente profittabilità del gruppo durante la pandemia.

I rating rifletto le solide caratteristiche del business di Stellantis, tra cui lo scale produttivo, l’ ampia diversificazione e una forte posizione in diversi mercati e segmenti, oltre a una robusta struttura finanziaria.

 

Equita Sim conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 22,6 euro sulle azioni Stellantis dopo che Fitch ha rivisto l`outlook sul gruppo da stabile a positivo, confermando il rating. “L`outlook positivo riflette le proiezioni di Fitch secondo cui la generazione di cassa migliorerà a livelli coerenti con un rating più elevato nei prossimi 12-18 mesi, risalendo la scala all`interno dell`investment grade”, commentano gli analisti.

Cnh

Goldman Sachs ha ridotto il prezzo obiettivo sulle azioni Cnh I. da 19,5 a 18,23 euro, confermando la raccomandazione buy. Gli analisti hanno ridotto le stime anche per tener conto del peso della carenza di componentistica nel quarto trimestre, ma restano al di sopra del consenso sul 2021-2022.

Italgas

Mediobanca Securities conferma rating outperform e tp di 6,8 euro sulle azioni Italgas, dopo che Moody’s ha confermato il merito di credito a lungo termine a Baa2, Stable Outlook. L’attestazione del rating si basa sul lungo track record di efficienza operativa e su una solida posizione finanziaria, nonché sul basso profilo di rischio associato all’attività di distribuzione del gas.

Enel

Mediobanca Securities conferma rating outperform e tp di 8,3 euro sulle azioni Enel  dopo che la controllata Endesa ha svelato il suo piano industriale per il periodo 2022-2024. Gli esperti ricordano che la Spagna è una delle aree chiave del gruppo per il funzionamento della strategia integrata del gruppo e segnalano che il successo del riposizionamento di Enel sarà strumentale per una strutturale espansione dei margini.

Hera

Intesa Sanpaolo ribadisce il rating buy e il prezzo obiettivo a 4,7 euro su Hera dopo che l’Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti (Atersir), agenzia di regolazione e stazione appaltante, ha aggiudicato ufficialmente al raggruppamento temporaneo di imprese (RTI), costituito tra Hera, Giacomo Brodolini Soc. Coop e Consorzio Stabile Ecobi la gara per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati nel bacino territoriale di Bologna. Gli analisti vedono positivamente l’aggiudicazione della gara, che “dovrebbe consentire ad Hera di aumentare la visibilità sull’attività di raccolta dei rifiuti, oltre a prolungare la scadenza della concessione”. Tuttavia, poiché il gruppo è già l’attuale gestore del servizio nell’area, gli esperti non stimano grandi impatti sulla situazione finanziaria della società.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *