Sostegno per la famiglia, arrivano 155 euro di contributo mensile straordinario

Un sostegno per la famiglia, ecco tutti i dettagli su questa nuova misura che può essere davvero utile a tantissimi italiani con redditi bassi.

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Per le famiglie con figli disabile c’è un doppio bonus nell’assegno unico familiare. Ecco alcune novità per chi ha un reddito basso. In questa nuova misura, che manda in archivio il sistema delle detrazioni per figli a carico ed un’altra vasta serie di bonus e crediti d’imposta, al beneficiario viene dato l’assegno in base alla situazione economica complessiva. Questo significa che anche famiglie con redditi e patrimoni elevati possono accedere a questo bonus che varia, infatti, in base all’indice Isee: per quelli pari o inferiori a 15mila euro viene dato un contributo di 175  euro mensili per figlio minorenne. Il bonus scala fino ad arrivare a 50  euro per figlio minorenne per i nuclei che hanno Isee superiori a 40mila. La novità riguarda anche chi ha un figlio disabile: c’è la possibilità, infatti, di potenziare il bonus e addirittura raddoppiare il beneficio fiscale.

Per le famiglie con figli disabili c’è la possibilità di incrementare il bonus nell’assegno: se il minore ha una disabilità media è previsto un riconoscimento di 85  euro mensili che sale a 95  se è grave fino ad arrivare a 105  in caso non sia autosufficiente. Questo bonus è da considerarsi fisso visto che non aumenta e non diminuisce a seconda dell’Isee del nucleo familiare, ciò dipende solo dal grado di disabilità.

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Una famiglia composta da un figlio minore con disabilità, categoria non autosufficiente, e con un Isee di 15mila euro, l’assegno unico è pari a 280  euro mensili. Per una famiglia che ha l’Isee che supera i 40mila euro, l’indennità è di 155  euro mensili.

Le cose cambiano, invece, per i figli disabili maggiorenni. Nel caso in cui non abbia ancora compiuto 21 anni di età, indipendentemente dal grado di disabilità la maggiorazione verrà corrisposta nella misura fissa di 80 euro. Nel caso in cui il figlio disabile abbia compiuto 21 anni, è previsto un assegno unico che varia, in base all’Isee del nucleo familiare, da un massimo di 85 a un minimo di 25  euro mensili.