Auto, perché ti conviene attendere prima di comprarne una

Bisognerà pazientare ancora un po’ per l’attivazione degli incentivi del nuovo decreto su auto elettriche e ibride

Se avete intenzione di compare un’auto cercando di risparmiare qualcosa, sappiate Non è ancora il momento di farlo.

Infatti non è ancora ancora entrato in vigore il decreto che garantisce delle nuove agevolazioni per chi acquisti auto e moto elettriche, o ibride e a bassa emissione. Non è ancora possibile prenotare gli ecobonus dalle concessionarie sul sito del ministero. Questo perché il Dpcm non è stato ancora pubblicato in Gazzetta ufficiale.

In realtà il provvedimento è stato firmato già a inizio aprile magli utenti non possono ancora accedere alle agevolazioni per il fatto che mancano ancora dei punti importanti.

Auto, cosa manca per sbloccare gli incentivi

Ecco cosa serve perché gli incentivi diventino finalmente disponibili:

  • il controllo preventivo di legittimità da parte della Corte dei conti e il successivo via libera
  • la pubblicazione del decreto in Gazzetta ufficiale
  • l’adeguamento della piattaforma online e l’aggiornamento delle faq

Si stima che per concretizzare questi procedimento possano volerci fino a 30 giorni, per cui non manca tanto all’attivazione delle agevolazioni.

Incentivi, quali sono

Il decreto stabilisce che per l’acquisto di nuovi veicoli M1 nella fascia di emissioni 0-20 g/km (elettriche) con prezzo fino a 35mila euro, si può richiedere un contributo di 3mila euro. Rottamando un’auto omologata in classe inferiore a Euro 5 si hanno diritto a ulteriori 2mila euro. L’incentivo per le auto elettriche arriva quindi fino a 5mila euro totali.

Per quanto riguarda invece le auto ibride plug – in con prezzo inferiore a 45mila, c’è un contributo di 2mila più altri 2mila con l’auto rottamata. Il contributo dei 2mila euro per la rottamazione dell’auto omologata in una classe inferiore a Euro 5 vale anche per l’acquisto di auto nuove nella fascia di emissioni 61-135 g/km.

Il dpcm prevede, come spiegato sopra, anche incentivi per chi intenda comprare moto elettriche o ibride (categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7). La concessione in questo caso è del 30% fino a un massimo di 3mila euro e di un 40% fino a un massimo di 4mila euro se viene rottamata una moto in una classe da Euro 0 a 3.

Per ciclomotori e motocicli termici nuovi di fabbrica è previsto, a fronte di uno sconto da parte del venditore del 5%, un contributo del 40% fino a 2500 euro. Una piccola parte dei fondi spetta anche alle società di car sharing, proprio per acquistare veicoli elettrici, ibridi e pug-in.