Bonus 200 e Reddito di Cittadinanza, non sempre potranno essere cumulati

Bonus 200 euro e Reddito di Cittadinanza, tutto ciò che c’è da sapere. Nei prossimi mesi arriverà a tutti? Ecco tutte le informazioni. 

L’Inps ha chiarito, con delle utili informazioni, i dettagli relativi al bonus Draghi di 200 euro previsto anche per i percettori di Reddito o Pensione di Cittadinanza. Questa misura sarà compatibile per tutti? Il contributo una tantum, di 200 euro, è stato istituito dal Governo nell’ultimo Decreto Aiuti per fronteggiare all’emergenza dell’aumento delle bollette. Il sostegno andrà alla maggior parte degli italiani ed anche a chi percepisce il Reddito di Cittadinanza o Pensione.

E’ l’Inps a dettare le linee guida su questo tema: il bonus 200 euro andrà di diritto e senza domanda o richiesta ai percettori di Reddito o Pensione di Cittadinanza. E’ bene specificare, però, che nessuno all’interno del nucleo familiare prenderà due volte il contributo.

Sarà l’Inps a verificare la compatibilità tra il bonus 200 euro e il Reddito o Pensione di Cittadinanza. All’interno dello stesso nucleo familiare non sarà possibile ricevere più di un bonus. Se, infatti, il bonus lo si riceva già il contributo non sarà erogato nella carta PostePay del Reddito di Cittadinanza.

E’ vietata la doppia erogazione del bonus 200 euro di Draghi. Questo può riscontrarsi in una famiglia in cui è presente un lavoratore autonomo oppure pensionati a cui spetterà già il bonus 200 euro. Allo stesso tempo, se la famiglia ha anche il Reddito, non riceverà i 200 euro sulla carte del Rdc. A spiegare ciò ci ha pensato l’Inps che verificherà che nessuno incassi per due volte il sussidio.

Il bonus 200 euro di Draghi fa parte del Decreto Aiuti che il Governo italiano ha istituito per aiutare i cittadini che, nell’ultimo periodo, hanno affrontato degli aumenti per quanto riguarda le bollette di luce e gas. I 200 euro sono destinati ad una platea abbastanza vasta di cittadini italiani: dai lavoratori autonomi a quelli stagionali, domestici, disoccupati e  pensionati. Il contributo sarà erogato attraverso il cedolino della pensione o sulla busta paga nel periodo tra giugno e luglio 2022. Per riceverlo non ci sarà bisogno di alcuna domanda o richiesta ma scatterà in automatico. Sono queste le indicazioni che sono arrivate dal Governo.