Altri bonus per affrontare le crisi, arrivano 60 euro

Nel recente Decreto Aiuti è stato aggiunto anche il Bonus 60 euro, per sostenere le spese dei trasporti pubblici. Ecco come ottenere lo sconto.

Il Decreto Aiuti è una delle mosse più chiacchierate del Governo Draghi, che contiene una serie di provvedimenti speciali per aiutare le tasche delle famiglie italiane. Quello che stiamo vivendo è un grande momento di crisi economica, a seguito della pandemia e della crisi ucraina.

Bonus 60 euro trasporti

A tal proposito il Governo ha approvato da poco tempo il Decreto Aiuti, un pacchetto di nuove misure economiche pensate per aiutare gli italiani a far fronte all’impennata generale dei prezzi e dell’energia.

Fra i tanti bonus (il più famoso dei quali è il bonus 200 euro) approvati nel decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale è stato inserito anche un provvedimento che aiuterà, in particolare, tantissimi pendolari sia lavoratori che studenti.

Si tratta del Bonus Trasporti Pubblici 60 euro, ovvero un buono sconto pari, per l’appunto, a 60 euro, valido per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico nazionale e locale a favore dei cittadini con un reddito basso.

Quando arriva e chi può richiedere il Bonus 60 euro

La misura è stata approvata ufficialmente Martedì 17 Maggio e consiste in un buono pari al 100% e fino ad un massimo di 60 euro della spesa da sostenere per l’acquisto, entro la fine dell’anno, di un abbonamento per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale o per i servizi di trasporto ferroviario nazionale.

Bonus 60 euro trasporti

Il bonus trasporti spetta alle persone fisiche (lavoratori e studenti) con reddito 2021 non superiore a 35.000 euro. Il buono è personale e non cedibile, non costituisce reddito imponibile e non rileva ai fini dell’Isee. Per coprire i costi, dovrebbe essere istituito un fondo da 100 milioni di euro.

Tuttavia, come gli altri bonus, la misura non è ancora operativa. Le modalità di presentazione delle domande di accesso al buono e quelle per la sua emissione devono ancora essere stabiliti; per questo deve essere emanato un decreto interministeriale entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del decreto Aiuti.