Bonus 200 euro, attenzione ai controlli INPS

Coloro che risultano tra i beneficiari del bonus da 200 euro devono stare molto attenti ai controlli INPS. Ecco cosa c’è da sapere al riguardo.

Il Bonus da 200 euro è una delle recenti misure che il Governo Draghi ha messo in campo per fronteggiare l’ondata di aumento dei prezzi relativi alle materie prime come anche ai prodotti alimentari. Si tratta di un primo passo con il quale si intende sostenere le famiglie dal punto di vista economico aiutarle ad affrontare le spese in maniera più serena.

Ciò detto, prima di procedere con la distribuzione dell’importo in questione, l’Inps procederà ad eseguire tutti i controlli del caso. In particolare, il riconoscimento del predetto bonus sarà riconosciuto soltanto una volta che l’Ente avrà ricevuto i flussi Uniemens del mese di luglio. Come molti di voi già sapranno, il Governo ha indicato tra le categorie a cui è rivolto il bonus i lavoratori dipendenti e autonomi come anche i collaboratori domestici e i lavoratori stagionali e infine i percettori del Reddito di Cittadinanza. Ovviamente, nel caso dei lavoratori dipendenti il bonus sarà erogato direttamente in busta paga a luglio. Ciò vale anche per quanto concerne i pensionati e i percettori del Reddito di Cittadinanza, per i quali l’accredito avverrà sull’assegno mensile. Ciò detto, per tutti gli altri, i tempi saranno sicuramente più lunghi. Questo perchè l’Inps dovrà eseguire tutti i controlli del caso per quanto concerne la spettanza o meno del bonus.

Ciò significa che i 200 euro saranno erogati soltanto in seguito all’invio da parte del datore di lavoro delle relative denunce per capire se quest’ultimo ha già provveduto all’erogazione dell’importo o meno. Quest’ultimo molto probabilmente sarà erogato non prima di settembre dal momento che di solito l’invio avviene entro la fine del mese successivo a quello di riferimento. Va precisato che la scadenza in questione riguarderò i collaboratori domestici, i lavoratori autonomi e stagionali. Nello specifico, i lavoratori autonomi che sono in possesso di partita Iva dovranno attendere la promulgazione di un ulteriore decreto dove saranno inserite le date precise nonché le modalità di erogazione del bonus introdotto dal Governo Draghi mediante il Decreto Aiuti.