Modello 730, perchè gli errori regalano un mare di soldi al fisco

Nel caso di errori riscontrati nella compilazione del modello 730 si regalano un mare di soldi al fisco: ecco perchè.

In Italia, i contribuenti devono utilizzare il Modello 730 per effettuare la dichiarazione dei redditi. In base ai dati inseriti al suo interno, peraltro, è possibile ottenere il rimborso per le spese sostenute o nel caso il versamento delle somme da dare al Fisco. Ciò detto, molte persone sono ignare del fatto che commettendo degli errori nella compilazione del modello 730 si va a rimpinguare le casse dello Stato.

Stando ai dati emersi da un’analisi condotte dal Sole 24 Ore, il Fisco guadagna ogni anno oltre 5 miliardi di euro grazie agli errori commessi dai contribuenti italiani al momento della compilazione del 730. Si tratta, senz’altro, di una cifra ragguardevole che va a compensare in parte quella che ogni anno viene persa dallo Stato a causa dell’evasione fiscale.  Ad ogni modo, alla luce di questo dato, è chiaro che bisogna fare molta attenzione quando si presenta il modello in esame soprattutto se non si vuole perdere denaro. Nel caso in cui un soggetto dovesse accorgersi di nona ver provveduto a fornire tutti i dati deve presentare un modello 730 integrativo. In tal caso si tratta di un documento che consente di eseguire eventuali correzioni e dunque beneficiare di misure fiscali che in caso contrario non verrebbero erogate.

In questo caso, però, è bene sapere che la scadenza per la sua presentazione è fissata al 25 ottobre per cui è importante procedere ad eventuali correzioni entro tale termine per poter avere accesso alle varie agevolazione messe a disposizione dal Governo. Va detto, infine, che esistono ben 3 tipologie di modello 730 integrativo. Nel caso si vogliano modificare i redditi indicati per eccesso bisogna utilizzare il codice 01. Il codice 02 invece vale nel caso in cui si vogliano correggere i riferimenti relativi al sostituto d’imposta. Infine, il codice 03, vale nei casi in cui si intende modificare oltre ai dati riferiti al sostituto d’imposta anche quelli che riguardano i redditi forniti in eccesso o, ancora, quelli che sono gli oneri detraibili e deducibili. Così facendo insomma sarà possibile evitare di andare ad irrorare le casse dello Stato a discapito delle proprie tasche.